Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/66: Modifica dell’ordinanza relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo · 32 pagine
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il conseguente obbligo di adempimento degli obblighi di diligenza. In tal modo si stabiliscono le stesse condizioni di concorrenza previste per i 25 titolari attuali di una patente di fonditore. In futuro i soggetti che operano a titolo professionale sul mercato dei vecchi metalli preziosi potranno presumere il rispetto degli obblighi di diligenza previsti dalla LCMP. Ciò può facilitare il commercio nazionale di vecchi metalli preziosi (in particolare quello tra fonditori residenti in Svizzera e commercianti di vecchi metalli preziosi). Chi non rispetta gli obblighi di diligenza può essere denunciato o scoperto nell’ambito delle verifiche a campione. Tale disposizione riguarda anche le persone che a titolo professionale acquistano da privati lavori di metalli preziosi usati.
I titolari di una patente interessati possono adempiere gli obblighi di diligenza con costi contenuti e oneri burocratici aggiuntivi minimi. Non sono necessari cospicui investimenti informatici.
Per il rinnovo della patente, i rispettivi titolari sono tenuti ogni quattro anni al pagamento dei relativi emolumenti. L’emolumento per la patente di acquirente è stato fissato a 500 franchi, ossia 125 franchi per anno civile. L’importo di 125 franchi all’anno tiene conto del campo di applicazione limitato della patente ed è proporzionato alla patente di fonditore (1000 fr. all’anno), che comporta analoghi obblighi di diligenza e di documentazione, ma in più permette al titolare di fondere. In alternativa ci si può far iscrivere nel registro di commercio. Gli acquirenti iscritti nel registro di commercio possono inoltre farsi iscrivere gratuitamente presso l’Ufficio centrale.
Sia gli acquirenti registrati di vecchi metalli preziosi sia i titolari di una patente dovranno inoltre pagare una tassa di vigilanza forfetaria. L’entità della tassa è di 2000 franchi per quattro anni. L’importo di 500 franchi all’anno tiene conto del campo di applicazione limitato dell’attività ed è proporzionato all’emolumento annuale per la vigilanza corrente che devono pagare i titolari di una patente di fonditore (1000 fr. all’anno) che, pur assoggettata a obblighi di diligenza e di registrazione simili, permette tuttavia al titolare dell’autorizzazione anche di fondere.
Affinché le attività di minori dimensioni non siano troppo gravate sul piano economico – come ad esempio gli orafi, che solo di tanto in tanto accettano vecchi metalli preziosi e il più delle volte li lavorano personalmente –, per definire l’acquisto di materie da fondere a titolo professionale è stata fissata una soglia di 50 000 franchi.
Occorre infine sottolineare che questa misura è stata introdotta interamente ed espressamente su richiesta del settore.
Ufficio centrale di controllo dei metalli preziosi quale nuova autorità di vigilanza ai sensi
della LRD
L’autorizzazione e la vigilanza da parte di un’autorità statale sono condizioni quadro importanti per i saggiatori del commercio e per le società del gruppo. Spesso, infatti, i loro clienti sul mercato mondiale reputano questa modalità di vigilanza più efficace dei controlli privati. Tale misura è stata quindi inserita nella revisione della LRD su esplicita richiesta del settore, con il presupposto della copertura dei costi della Confederazione. Pertanto in futuro 11 imprese non saranno più sorvegliate dalla FINMA o da un OAD, ma dall’Ufficio centrale. Attribuire la vigilanza sugli obblighi di diligenza ai sensi della LRD e sulle disposizioni della LCMP a una sola autorità crea effetti sinergici: gli assoggettati possono infatti contenere i costi e gli oneri relativi alle risorse umane grazie al fatto che la verifica sarà unica, benché approfondita. Questo può comportare una riduzione complessiva dei costi di regolamentazione per i saggiatori del commercio e le società del gruppo. Ad essi si applicano emolumenti una tantum per il rilascio di
quanto tale patente non veniva ritenuta uno strumento efficace per contrastare il commercio illegale e fraudolento di materie da fondere e prodotti della fusione. La patente di acquirente proposta è più ampia del diritto precedente, in quanto comprende in particolare l’acquisto a titolo professionale di lavori di metalli preziosi usati provenienti da privati.