Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/66: Modifica dell’ordinanza relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo · 32 pagine
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Art. 14f Inizio e fine dell’assoggettamento
Il nuovo articolo 14f disciplina i dettagli della fatturazione in relazione all’inizio e alla fine dell’assoggettamento per le autorizzazioni secondo l’articolo 42bis LCMP. Il capoverso 1 definisce l’inizio e la fine dell’assoggettamento con il rispettivo inizio e la liberazione dalla vigilanza (rilascio e fine o revoca dell’autorizzazione). Il capoverso 2 stabilisce il principio della riscossione pro rata temporis della tassa di vigilanza se l’assoggettamento non inizia o non termina contemporaneamente all’anno di assoggettamento. Qualora l’assoggettamento non terminasse contemporaneamente all’anno di assoggettamento secondo il capoverso 2, per ragioni concernenti l’economicità dell’operato dell’amministrazione il rimborso pro rata temporis avverrà solo se l’avere a favore dell’assoggettato alla vigilanza liberato dall’assoggettamento è superiore a 1000 franchi.
Art. 14g Riscossione della tassa
L’articolo 14g disciplina i principi di riscossione della tassa. Il capoverso 1 stabilisce che la fatturazione avviene sulla base della contabilità analitica dell’Ufficio centrale per l’anno precedente. L’entità delle tasse per gli assoggettati alla vigilanza risulta da un lato dagli oneri dell’Ufficio centrale derivanti dall’attività di vigilanza, che non sono stati compensati con gli emolumenti, e dall’altro dai valori determinanti per la tassa complementare – il ricavo lordo e il totale di bilancio – degli assoggettati. La tassa di base secondo l’articolo 14c è la medesima per tutti gli assoggettati, mentre la tassa complementare è variabile, come stabilito nell’articolo 14d. La tassa di base e quella complementare vengono riscosse contemporaneamente.
Nell’anno di assoggettamento il riferimento alla fattura dell’anno precedente può effettivamente dar luogo a dei disallineamenti, ma dal punto di vista dell’economicità dell’operato dell’amministrazione e da quello degli assoggettanti è preferibile a un sistema oneroso che preveda il prelievo anticipato e la successiva correzione. Il Tribunale amministrativo federale ha avallato tale modo di procedere anche nella decisione DTAF 2016/31, consid. 4.5.3.
Successivamente al ricevimento e alla determinazione dei valori di riferimento summenzionati, in virtù della procedura di cui sopra l’Ufficio centrale allestisce un conteggio per singolo assoggettato secondo il capoverso 2.
Art. 14h Fatturazione, esigibilità, differimento e prescrizione
L’articolo 14h disciplina i principi più importanti concernenti la fatturazione, che secondo il capoverso 1 è affidata all’Ufficio centrale. Il capoverso 2 stabilisce che su richiesta dell’assoggettato l’Ufficio centrale allestisca la fattura sotto forma di decisione impugnabile. Per quanto riguarda le altre norme in materia di esigibilità, di differimento e di prescrizione si rimanda all’OgeEm.
Allegato n. 8 e 9
8.4a Rilascio dell’autorizzazione per il commercio di metalli preziosi bancari
Per il rilascio di un’autorizzazione per il commercio di metalli preziosi bancari secondo l’articolo 42bis LCMP, l’Ufficio centrale riscuote un emolumento una tantum di 2500 franchi (v. anche i commenti all’art. 13) e copre i costi della procedura di autorizzazione secondo l’articolo 29a segg. LCMP e le disposizioni finali, capoverso 2 della modifica del 19 marzo 2021 LCMP35.
35 FF 2021 668