Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/79: Ordinanza concernente la comunicazione elettronica nei procedimenti giudiziari e amministrativi di diritto federale (OCEP) · 38 pagine
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Token
I token o altre credenziali possono essere trasmessi come allegati in un documento separato, visto che non esistono prescrizioni sul formato degli allegati. Inoltre, i token possono essere trasmessi in forma testuale, come codice QR o in altro modo nei do- cumenti delle autorità o delle altre parti al procedimento (ai sensi del cpv. 1).
Soluzione rifiutata: successiva richiesta del formato originale
È stata esaminata la possibilità per le autorità di chiedere per ragioni oggettive che i documenti siano loro trasmessi nel formato d’origine. Questa eventualità potrebbe es- sere ipotizzabile, ad esempio, quando una parte converte fogli di calcolo complessi in un PDF che poi trasmette come allegato. All’autorità il documento nel formato origi- nale può essere utile, poiché le dà accesso a tutte le formule e i collegamenti che fa- cilitano il trattamento e la verifica del documento. Questa soluzione è stata rifiutata per diverse ragioni, legate anzitutto alla certezza del diritto: la parte che invia un atto deve poter essere sicura di aver rispettato i termini stabiliti, che l’invio sia avvenuto conformemente alla legge e che non vi sia alcun ulteriore onere. Inoltre, il formato ori- ginale può contenere informazioni che la parte non vuole trasmettere. La conversione in PDF ha il vantaggio di convertire solo la parte visibile, tralasciando le versioni pre- cedenti e i metadati che risultano dal trattamento del documento. Inoltre, la conver- sione dei documenti PDF nel formato di origine è in linea di principio possibile ed è abbastanza semplice per i documenti di solo testo. Invece, nel caso di fogli di calcoli sotto forma di tabelle, vengono convertiti solo i numeri ma non le formule.
Soluzione rifiutata: elenco esaustivo dei formati consentiti
È stata inoltre presa in considerazione la possibilità di prevedere un elenco esaustivo dei formati consentiti per gli allegati. Esistono dei formati standard che in linea di prin- cipio possono essere aperti da tutti i sistemi e i dispositivi (Windows, macOS, Linux, tablet, smartphone). Le discussioni in seno al gruppo di accompagnamento hanno tut- tavia mostrato che un elenco del genere non sarebbe opportuno. Sarebbe infatti ne- cessario chiarire come trattare i formati che non figurano nell’elenco e spiegare per- ché determinati formati sono ammessi e altri formati equivalenti no. Inoltre, sarebbe troppo gravoso in particolare per gli utenti non professionisti documentarsi sui formati ammessi e ciò ridurrebbe l’attrattiva della piattaforma.
Art. 5 Ricevute
Cpv. 1
L’articolo 22 capoverso 4 LCEG potrebbe suscitare l’impressione che per ogni docu- mento trasmesso debba essere rilasciata una ricevuta. Il capoverso 1 precisa che la piattaforma rilascia una sola ricevuta anche se più documenti sono presentati in- sieme.