Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/79: Ordinanza concernente la comunicazione elettronica nei procedimenti giudiziari e amministrativi di diritto federale (OCEP) · 38 pagine
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visto che le piattaforme possano rilasciare due ricevute separate. Quando una piatta- forma rilascia una ricevuta leggibile elettronicamente e un’altra leggibile dall’essere umano, solo quest’ultima dovrà essere in formato PDF/A e corredata di sigillo elettro- nico e marca temporale.
Art. 6 Apposizione di un sigillo da parte dell’autorità mittente
Secondo l’articolo 22 capoverso 2 LCEG l’autorità che dirige il procedimento e quelle che vi partecipano sono tenute ad apporre un sigillo e una marca temporale sulle loro comunicazioni. Non necessitano di un ulteriore sigillo solo i documenti già muniti di firma elettronica qualificata, oppure di sigillo elettronico regolamentato con marca temporale elettronica qualificata.
Le piattaforme devono verificare che le autorità abbiano apposto il sigillo e la marca temporale necessari. Se manca un sigillo o una marca temporale, la piattaforma non accetta i documenti (cfr. art. 22 cpv. 2 secondo periodo LCEG).
Art. 7 Apposizione di un sigillo da parte della piattaforma
Lo scopo principale del sigillo è di proteggere l’integrità dei documenti e di renderla verificabile. L’apposizione del sigillo non impedisce la manipolazione di un docu- mento, ma consente di verificare se vi è stata una tale manipolazione.
Esistono diversi modi per apporre un sigillo: da un lato può essere apposto diretta- mente sul documento stesso; tuttavia, questo metodo non è possibile per tutti i tipi di file. Dall’altro, il sistema può calcolare il valore hash del documento da sigillare e inse- rirlo in un altro documento, anch’esso, da sigillare. Il valore hash che figura nel docu- mento sigillato consente alla persona competente di verificare che l’altro documento non è stato modificato. Entrambe le procedure portano allo stesso risultato.
Secondo gli avvocati le piattaforme non devono modificare i documenti trasmessi. È stato espresso il timore che le autorità o altri partecipanti alla procedura non possano più stabilire quale versione del documento è stata presentata tempestivamente. Se il sigillo è apposto direttamente sui documenti trasmessi, questi subiscono una modi- fica; invece, se è apposto su un documento separato, i documenti trasmessi riman- gono immutati.
Cpv. 1
La presente disposizione disciplina l’apposizione del sigillo qualora più documenti siano trasmessi contemporaneamente. Potrebbe essere il caso normale poiché un atto scritto è spesso corredato di allegati. In tal caso la piattaforma appone il sigillo e la marca temporale su un documento separato. In tal modo si tiene conto delle preoc- cupazioni degli avvocati e del fatto che gli allegati, conformemente all’articolo 4 capo- verso 2, possono essere trasmessi in qualsiasi formato.