Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/10: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 36 pagine

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La revisione parziale della LOTC tiene conto sia della digitalizzazione dello scambio di merci che della crescente importanza dell’economia circolare. Allo stesso tempo si provvede anche a ottimizzare la legge stessa in relazione alla sua funzione principale: evitare e ridurre inutili ostacoli tecnici al commercio.

Per tenere conto delle esigenze del commercio online, si rafforzerà la sorveglianza sul mercato e se ne adegueranno le competenze in materia di commercio online, affinché l’esecuzione sia efficace anche nei canali di distribuzione digitali. Dato che la quota del commercio online è in costante aumento e la sostenibilità sta diventando un criterio sempre più importante, le informazioni rilevanti sui prodotti devono essere disponibili in formato digitale per tutto il loro ciclo di vita. Queste indicazioni non devono essere fornite solo agli utenti ma, in modo selettivo, anche alle autorità di sorveglianza del mercato e alle imprese che si occupano di riparazione, ricondizionamento e riciclaggio. Pertanto, la revisione parziale crea una base giuridica per un sistema che consenta di accedere a tali informazioni sul prodotto (il passaporto digitale di prodotto).

Inoltre, vengono suddivisi in maniera più chiara i requisiti per gli operatori economici, quali produttori, importatori, distributori o fornitori di un mercato online. Viene mante nuto il principio secondo il quale il produttore è responsabile della conformità dei suoi prodotti. Tuttavia, il commercio globale ha reso più complesse le filiere di fornitura. Per questo motivo, sempre più spesso anche altri operatori economici lungo l’intera catena di approvvigionamento sono tenuti a soddisfare determinati requisiti. Se variano da un paese all’altro, gli obblighi a carico degli operatori economici possono ostacolare gli scambi commerciali. Per questo motivo, anche gli obblighi in questione sono soggetti ai principi della LOTC, in modo da non ostacolare inutilmente il commercio. Tali dispo sizioni dovranno inoltre poter essere reciprocamente riconosciute nell’ambito di accordi internazionali, facilitando così l’accesso ai mercati esteri.

Il progresso tecnologico ha portato a un’evoluzione sempre più rapida della legislazione tecnica sui prodotti e questo vale anche per le normative adottate dai principali partner commerciali della Svizzera. Affinché non sorgano ostacoli al commercio né vengano venduti prodotti obsoleti sul mercato elvetico, la Confederazione deve poter adeguare tempestivamente le proprie disposizioni esecutive. Pertanto, nella LOTC vengono san cite le procedure che consentono alla Svizzera di adeguare rapidamente le proprie di sposizioni di esecuzione al progresso tecnologico, purché ciò sia nell’interesse del Paese.

Inoltre, gli strumenti esistenti della LOTC saranno ulteriormente sviluppati: il sistema di accreditamento verrà rafforzato consentendo in futuro di intervenire in modo più mirato contro gli «accreditamenti» illeciti. La procedura di verifica per le deroghe al principio «Cassis de Dijon» viene precisata in modo che risulti più chiara e trasparente. E le norme sul trattamento dei dati vengono adeguate alle circostanze attuali.

Infine, la revisione parziale della LOTC viene coordinata con la revisione parziale in corso della legge sulla sicurezza dei prodotti (LSPro), poiché queste due leggi sono strettamente collegate dal punto di vista concettuale. I termini e gli strumenti utilizzati nei due testi legislativi vengono adeguati e uniformati.