Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 33 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo

Pagina 11

concretizzate e precisate da una legge interna56. In tal modo, diventano vincolanti per le autorità di esecuzione e i cittadini soltanto tramite la legislazione nazionale57.

In sintesi, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, per essere direttamente applicabile nell’ordinamento giuridico svizzero una norma di diritto internazionale deve (criteri in linea di principio cumulativi)58:

- disciplinare la situazione giuridica dei privati;

- avere un carattere incondizionato, sufficientemente determinato e preciso perché una decisione giudiziaria possa basarsi su di essa in un caso concreto;

- avere come destinatari le autorità incaricate dell’applicazione del diritto (autorità amministrative o giudiziarie) e non le autorità legislative;

- non lasciare un ampio margine discrezionale alle autorità.

In generale, il Tribunale federale manifesta una certa reticenza ad ammettere l’applicabilità diretta di alcuni trattati o di alcune disposizioni di diritto internazionale, in particolare quelli che riguardano i diritti economici e sociali59. Come vedremo, ciò vale per le convenzioni dell’OIL.

Rango del diritto internazionale

La Svizzera ha adottato un sistema monista con primato del diritto internazionale, che è uno dei fondamenti della validità del diritto nazionale. Il Tribunale federale ha quindi stabilito il primato del diritto internazionale convenzionale sul diritto interno60. Nella pratica, tuttavia, la Svizzera attua un monismo moderato che, pur presupponendo il primato del diritto internazionale, ammette la possibilità di conflitti tra norme interne e internazionali61.

2. Casi particolari

Nella giurisprudenza si trovano due casi specifici. Il primo riguarda gli obblighi di astensione degli Stati, il secondo la possibilità di prendere in considerazione disposizioni non direttamente applicabili.

Obblighi di agire e obblighi di astenersi degli Stati

In un trattato internazionale si può distinguere tra gli obblighi che richiedono un’azione (Handlungspflichten), per esempio l’obbligo di adottare una legislazione o di prendere

56 Giorgio Malinverni, Michel Hottelier, Maya Hertig Randall e Alexandre Flückiger (n. 9), N 1384

57 D111 V 201 consid. 2b

58 Cfr. Jean-Philippe Dunand e Aurélien Witzig (n. 16), pag. 157; Christine Kaufmann e Christoph Good (n. 37), pagg.

647 e 651; Giorgio Malinverni, Michel Hottelier, Maya Hertig Randall e Alexandre Flückiger (n. 9), N 1385

59 Cfr. Jean-Philippe Dunand e Aurélien Witzig (n. 16), pag. 158 segg.; Pascal Mahon, La protection contre les licenciements antisyndicaux abusifs selon l’OIT et la CEDH – Vers un changement de paradigme en droit suisse? in: AJP/PJA 3/2019, pag. 378 seg.

60 Cfr. DTF 109 Ib 173; DTF 141 II 436, consid. 4.1; DTF 144 I 126; DTF 146 V 87

61 Cfr. in merito il rapporto del Consiglio federale del 5 marzo 2010 (n. 10) n. 5.4 e 8.4-8. Cfr. anche Pascal Mahon (n. 15), NN 239-241; Giorgio Malinverni, Michel Hottelier, Maya Hertig Randall e Alexandre Flückiger (n. 9), NN 1369- 1382; René Rhinow, Markus Schefer e Peter Uebersax (n. 40), NN 3615-3644a.