Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 33 pagine
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ha sottoposto alle Camere federali un disegno di decreto federale che approva la Convenzione n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro. In sostanza, il Consiglio federale ritiene che la Svizzera possa ratificare la Convenzione n. 190 dell’OIL, in quanto la legislazione e la prassi svizzere concretizzano il diritto al lavoro libero da violenza e molestie e offrono un livello di protezione elevato ed efficace, anche nel confronto internazionale. Di conseguenza, una ratifica da parte della Svizzera non richiede né di adottare né di modificare leggi o ordinanze3.
La Raccomandazione n. 206 dell’OIL sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro integra la Convenzione n. 190. In quanto strumento non vincolante e non soggetto a ratifica, il Consiglio federale precisa nel suo messaggio che la Raccomandazione n. 206 viene presentata all’Assemblea federale a titolo informativo4.
Il messaggio del Consiglio federale è stato discusso nella Commissione tripartita inerente alle attività dell’OIL, che è una commissione consultiva extraparlamentare composta da rappresentanti dell’Amministrazione federale e delle parti sociali in Svizzera. La Commissione ha preso atto del messaggio. I rappresentanti dei lavoratori hanno sostenuto la ratifica della Convenzione n. 190 e i rappresentanti dei datori di lavoro l’hanno approvata.
I lavori concernenti l’adozione del disegno di decreto federale si sono svolti dinanzi alle due Camere del Parlamento federale tra settembre 2022 e dicembre 2023. Il 29 settembre 2022 il Consiglio degli Stati ha rifiutato di entrare in materia per 24 voti contro 20 e nessun astenuto5. Il 12 dicembre 2022 il Consiglio nazionale ha invece adottato il decreto federale con 124 voti a favore, 49 contrari e quattro astenuti6. Dopo nuovi dibattiti in seno alla Commissione degli affari giuridici, il Consiglio degli Stati ha infine deciso, il 25 settembre 2023, di entrare in materia sul progetto con 27 voti a favore, 13 contrari e tre astensioni. Lo stesso giorno, il Consiglio degli Stati ha poi votato a favore del rinvio del progetto al Consiglio federale con 34 voti a favore, sei contrari e tre astenuti. Il testo adottato è il seguente: «Renvoi (selon art. 75 LParl) au Conseil fédéral en le chargeant de présenter dans un rapport complémentaire quelles dispositions de la Convention no190 de l’OIT sont directement applicables et lesquelles le sont indirectement, puis de mener une procédure de consultation ordinaire sur le projet de l’OIT»7. Il 12 dicembre 2023, il Consiglio nazionale si è tacitamente allineato alla posizione del Consiglio degli Stati8.
Come auspicato dalle Camere, il Consiglio federale si è impegnato a provvedere alla redazione di un rapporto complementare al suo messaggio del 18 maggio 2022 nel quale dovevano essere trattate le questioni legate all’applicabilità diretta o indiretta delle disposizioni della Convenzione n. 190 dell’OIL. Per coinvolgere esterni nella riflessione e ottenere un parere indipendente, la Confederazione ha affidato la redazione del presente
3 Cfr. messaggio del 18 maggio 2022 (n. 2) pagg. 2 e 39
4 Messaggio del 18 maggio 2022 (n. 2) pag. 10
5 BU 2022 S 763
6 BU 2022 N 2275
7 BU 2023 S 885 (rinvio (secondo l’art. 75 LParl) al Consiglio federale incaricandolo di presentare in un rapporto complementare le disposizioni della Convenzione n. 190 dell’OIL che sono direttamente applicabili e quelle che non sono direttamente applicabili, quindi di svolgere una procedura di consultazione ordinaria sul progetto dell’OIL).
8 BU 2023 N 2337