Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/11: Revisione dell' ordinanza dell' Assemblea federale sull' organizzazione dell' esercito (Revisione OEs) · 38 pagine
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ca di sicurezza con l’Alleanza Atlantica, la priorità essendo data al miglioramento della capacità di cooperazione militare.
Riforme delle forze armate nell’Europa occidentale
Le forze armate dell’Europa occidentale non sono più orientate in primo luogo alla difesa territoriale. La maggior parte degli Stati dell’Europa occidentale ha iniziato negli ultimi anni a orientare le proprie forze armate ad altri compiti. Per gli Stati occidentali, i contributi al promovimento della pace in ambito internazionale sono diventati uno dei compiti essenziali dei loro eserciti. Essi sono impegnati in misura crescente nella creazione di forze di reazione alle crisi che possano essere rapidamente impiegate laddove le crisi minacciano di sorgere oppure si sono già manifestate. L’evoluzione generale riflette le esigenze per simili impieghi e tende al ridimensionamento e alla professionalizzazione delle forze armate nonché all’orientamento coerente alla capacità di cooperazione internazionale. La copertura autonoma dell’intera gamma degli impieghi in caso di crisi, fino al caso di guerra, non è più vista come un’opzione realistica da quasi tutti questi Stati (anche da quelli che non aderiscono all’Alleanza Atlantica). L’impiego sussidiario di forze armate per coadiuvare le autorità nella salvaguardia della sicurezza interna, così come è disciplinato a livello di legge e praticato in Svizzera, sta diventando un tema anche per altri Stati europei, che finora non lo avevano previsto né praticato.
1.1.1.3 Interessi e obiettivi in materia di politica di sicurezza
Nel RAPOLSIC 2000, sulla base della Costituzione federale e degli interessi svizzeri in materia di politica di sicurezza, sono definiti gli obiettivi seguenti:
Vogliamo decidere liberamente i nostri affari sia all’interno del Paese sia nei confronti dell’estero, senza esserne pregiudicati dalla minaccia o dall’uso della violenza diretta o indiretta.
Intendiamo preservare e proteggere la nostra popolazione e le sue basi vitali dai pericoli esistenziali.
Intendiamo contribuire alla stabilità e alla pace al di là delle nostre frontiere nonché allo sviluppo di una comunità internazionale dei valori democratici, allo scopo di ridurre il rischio che la Svizzera e la sua popolazione siano toccate dalle conseguenze dell’instabilità e delle guerre all’estero e perché in tal modo esprimiamo contemporaneamente la nostra solidarietà internazionale.
Il presente messaggio non è il quadro adeguato per sottoporre a revisione tali obiettivi. Il fatto di averli menzionati in questo contesto ha piuttosto lo scopo di ricordare che gli obiettivi in materia di politica di sicurezza, così come sono stati definiti nel 1999, continuano a mantenere la loro validità e corrispondono anche agli attuali interessi della Svizzera.
1.1.1.4 Strategia fondamentale
Il RAPOLSIC 2000 porta il titolo «Sicurezza attraverso la cooperazione». La strategia fondamentale della Svizzera in materia di politica di sicurezza vi viene descritta come segue: