Avamprogetto OPChim
Consultazione 2007/89: Revisione parziale di 7 ordinanze relative ai prodotti chimici · 38 pagine
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Occorre indicare la stabilità della sostanza o del preparato e la possibilità che si producano reazioni in determinate circostanze e in caso di emissione nell’ambiente.
10.1 Condizioni da evitare
Occorre elencare le condizioni quali temperatura, pressione, luce, urti ecc. che possono provocare una reazione pericolosa. Se possibile, descrivere brevemente tale reazione.
10.2 Sostanze da evitare
Occorre elencare le sostanze quali acqua, aria, acidi, basi, ossidanti o altre sostanze che possono provocare una reazione. Se possibile, descrivere brevemente tale reazione.
10.3 Prodotti di decomposizione pericolosi
Indicare le sostanze pericolose che durante la decomposizione della sostanza possono sorgere in quantità relativamente importanti. Vanno indicati in particolare:
a. la necessità e la presenza di stabilizzanti;
b. la possibilità di una reazione esotermica pericolosa;
c. l’eventuale rilevanza per la sicurezza di un mutamento dello stato fisico della sostanza o del preparato;
d. gli eventuali prodotti di decomposizione pericolosi dovuti al contatto con l’acqua;
e. la possibilità di decomposizione con formazione di prodotti instabili.
11 Indicazioni tossicologiche
1 Occorre fornire una descrizione concisa, ma completa e comprensibile, dei vari effetti tossicologici sulla salute che possono insorgere qualora l’utilizzatore entri in contatto con la sostanza o il preparato.
2 Occorre indicare gli effetti nocivi che possono derivare dall’esposizione alla sostanza o al preparato, sulla base dell’esperienza o dei risultati di esperimenti scientifici. Gli effetti vanno descritti in funzione delle proprietà fisiche, chimiche e tossicologiche, distinguendo fra le diverse modalità di esposizione (inalazione, ingestione, a contatto con la pelle o con gli occhi).