Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/52: Legge federale sui compiti della Confederazione in materia di polizia (legge sui compiti di polizia) · 38 pagine
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sime minacce. Anche la CAIS esprime un parere critico sulla definizione delle persone a cui è accordata protezione, in particolare in merito all’esclusione dei pubblici ufficiali cantonali. Infine, osserva che dalla documentazione relativa all’avamprogetto non si evince la necessità di una modifica legislativa.
Travail.Suisse e l’FSFP chiedono, in via generale e senza riferirsi direttamente al nuovo numero 1bische si propone di inserire nel Codice penale, un inasprimento delle sanzioni previste per i casi di violenza perpetrata nei confronti delle autorità e dei funzionari. Propongono pertanto un aumento della pena minima prevista e un suo raddoppio, in caso di recidiva.
3.12.3 LCoe
3.12.3.1 Art. 2 capoverso 2
Lett. a: il GSsE e la SSDP sono contrari a una delega di compiti e competenze di polizia di sicurezza agli organi militari che vada oltre il diritto vigente. Secondo il GSsE, l’ampliamento del campo di applicazione della LCoe determinerebbe un’estensione significativa delle competenze del Servizio di sicurezza militare. Tale ipotesi è giudicata non necessaria né auspicabile nell’ottica del ruolo delle istituzioni. Per l’SSDP occorre evitare che vengano compiuti ulteriori passi verso la creazione di un corpo federale di polizia di sicurezza.
3.12.3.2 Art. 6 lett. abis, c, cbis
Secondo BL, è necessario che negli articoli 19 e seguenti LCoe venga disciplinato in modo specifico e più preciso il nuovo strumento di polizia relativo all’accesso a proprietà private e alla perquisizione di locali (modifica dell’art. 6 lett. c LCoe). Occorre infatti maggiore concretezza ad esempio per quanto riguarda l’obiettivo legittimo, il ricorso a persone autorizzate nonché gli obblighi di comunicazione.
L’FSFP ribadisce la propria contrarietà a una delega a società di sicurezza private di misure coercitive di polizia (cfr. supra, punti 3.9.1 e 3.9.8.1). In particolare, sostiene che la perquisizione di locali e di veicoli non deve assolutamente essere affidata a persone non facenti parte di un’autorità (l’FSFP estende questa limitazione anche all’art. 20a).
3.12.3.3 Art. 19a (Allontanamento e tenuta a distanza)
SO rileva che la tenuta a distanza, diversamente dall’allontanamento, non può essere pronunciata senza formalità, sottolineando che essa presuppone una decisione impugnabile. SO chiede, in via generale, di formulare questa disposizione in modo più preciso (in particolare per quanto concerne le condizione e la durata massima).
L’USAM esprime il proprio scetticismo nei confronti dell’adozione di questo strumento, sottolineando che occorre evitare d’intaccare la libertà di riunione dei cittadini in occasione delle dimostrazioni politiche.
3.12.3.4 Art. 20a (Perquisizione di veicoli e altre cose mobili)
L’FSFP chiede di sopprimere la presente norma, in quanto si tratta di una misura di polizia che non può essere adottata da persone non facenti parte di un’autorità.
3.12.4 Legge sul riciclaggio di denaro
Art. 35 capoverso 1 (soppressione del diritto d’accesso indiretto)
SwissBanking condivide le preoccupazioni espresse dal Consiglio federale in merito alle possibili ripercussioni negative che l’introduzione del diritto d’accesso diretto potrebbe avere sulla procedura penale (difficoltà di mantenere il segreto su un procedimento penale in corso; rapporto esplicativo, pag. 91). SwissBanking ritiene che chiunque dovesse apprendere, a seguito di una richiesta, di essere registrato nella banca dati GEWA tenderà a rivolgersi alla banca. L’intermediario finanziario, che ha trasmesso la comunicazione in base a un sospetto di riciclaggio di denaro, sarà così chiamato a confrontarsi con una situazione difficile e con oneri considerevoli.