Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/101: Iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e controprogetto indiretto (Modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie; LAMal) · 34 pagine

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5 Confronto internazionale

I sistemi sanitari vigenti nei Paesi industrializzati, a prescindere dagli Stati Uniti, sono fondamentalmente due: il servizio sanitario nazionale finanziato principalmente da imposte, il cosiddetto modello «Beveridge», e il modello delle assicurazioni sociali, noto anche come modello «Bismarck». Quest’ultimo è stato adottato da Germania, Francia, Paesi del Benelux, Austria, diversi Paesi dell’Europa dell’Est, Giappone e Corea del Sud. I sistemi si differenziano tuttavia notevolmente nei dettagli. Nella maggior parte dei Paesi esistono più assicuratori, che spesso però sono assegnati in funzione del datore di lavoro, della situazione lavorativa o del domicilio. Oltre che in Svizzera, la libera scelta dell’assicuratore (il cosiddetto modello del «mercato regolamentato») è possibile in Germania, nei Paesi Bassi, in Belgio, Israele, Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca. Un sistema con un unico assicuratore malattie pubblico esiste nella Corea del Sud e in alcuni Paesi dell’Europa dell’Est, che stanno passando da un sistema sanitario statale a un sistema di assicurazioni sociali.

Una differenza del sistema svizzero rispetto alla maggior parte di quelli vigenti in altri Stati e basati sulle assicurazioni sociali consiste nel fatto che l’AOMS non si fonda su contributi dei datori di lavoro e dei lavoratori, ma su premi pro capite integrati da riduzioni individuali dei premi per le persone che vivono in condizioni economiche modeste.

Viste le statistiche internazionali dell’OCSE a disposizione, è relativamente difficile trarre conclusioni univoche sul rapporto tra sistema sanitario e costi della sanità. I Paesi con un sistema sanitario nazionale presentano costi inferiori a quelli della Svizzera (sia in termini assoluti, sia in rapporto al prodotto interno lordo), ma gli incrementi fatti registrare negli ultimi decenni sono stati molto maggiori. La tendenza a un simile aumento dei costi si osserva comunque in tutti i sistemi. I Paesi paragonabili in una certa misura alla Svizzera per livello di sviluppo dell’economia e qualità dell’assistenza sanitaria (ad es. Germania, Austria, Francia, Belgio) non si differenziano invece né per quanto riguarda i costi né rispetto al loro incremento, anche se l’assicurazione malattie è, in parte, finanziata in modo totalmente diverso.

6 Rapporti con il diritto europeo

6.1 Il diritto dell’Unione europea

L’articolo 3, paragrafo 3,secondo comma del Trattato che istituisce la Unione Europea (UE) affida a quest'ultima il compito di promuovere la giustizia e la protezione sociale. La libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione è disciplinata dall’articolo 45 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Il principio della libera circolazione esige un coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, come del resto previsto dall’articolo 48 TFUE. Il diritto dell’Unione non prevede l’armonizzazione dei sistemi nazionali di sicurezza sociale: gli Stati membri potranno decidere anche in futuro l’impostazione, il campo di applicazione personale, le modalità di finanziamento e l’organizzazione dei loro sistemi di sicurezza