Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/101: Iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e controprogetto indiretto (Modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie; LAMal) · 34 pagine
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continuare ad espletare i suoi effetti, soprattutto laddove il legislatore lo auspicava originariamente, ossia sulla qualità delle offerte assicurative.
Il controprogetto propone inoltre una separazione più netta tra l’assicurazione di base e quelle complementari. In particolare, in futuro le due forme assicurative saranno esercitate da società (unità giuridiche) diverse e verranno predisposte barriere informative tra le casse malati e le altre società del gruppo. Anche questo elemento dovrebbe servire a ridurre la selezione dei rischi oltre che a incrementare la trasparenza.
9.1 Riassicurazione per costi molto elevati e ulteriore affinamento della compensazione dei rischi
9.1.1 Contesto
Alcune analisi sulla ripartizione dei costi nell’assicurazione sociale malattie hanno evidenziato che il 40 per cento della popolazione non genera costi imputabili all’AOMS, mentre il 10 per cento circa ne causa quasi il 70 per cento. L’AOMS si fonda sul principio della solidarietà ed è finanziata tramite il premio unico. Ciò significa che ogni assicurato paga alla stessa cassa malati nello stesso Cantone e per lo stesso modello assicurativo lo stesso premio, a prescindere dall’età, dal sesso o da un altro indicatore per lo stato di salute. Questo premio non corrisponde tuttavia al rischio effettivo, ossia al rischio che una persona assicurata rappresenta per l’assicuratore se si ammala e causa costi a carico dell’AOMS. Di conseguenza, gli assicuratori tendono a selezionare i rischi, avendo interesse ad assicurare soprattutto quelli «buoni». Ciò significa che cercano miratamente di mettere sotto contratto persone sane e di rendere l’affiliazione più difficile a quelle ammalate, i cosiddetti rischi «cattivi», o di interrompere il rapporto assicurativo nonostante l’obbligo di cui all’articolo 4.
La selezione dei rischi può assumere forme diverse. Poiché però attualmente mancano dati accessibili al pubblico sulla portata e sul genere di tale selezione, qualsiasi affermazione al riguardo rischia di trasformarsi in mera speculazione. Uno studio di Baumgartner/Busato14 mostra tuttavia chiaramente differenze in parte significative nel comportamento degli assicuratori nell’ambito della richiesta di offerte. Ad esempio, il tempo di risposta alla richiesta di un’offerta presentata per un rischio «cattivo» è più lungo rispetto a un rischio «buono». Infatti, più il tempo di attesa è lungo, maggiore è la probabilità che l’interessato stipuli l’assicurazione con un’altra cassa malati. Si osservano differenze anche nel trasferimento della richiesta a un assicuratore più vantaggioso in seno allo stesso gruppo (allo scopo di offrire premi più vantaggiosi per i rischi «buoni») oppure ai rischi «buoni» vengono proposti spontaneamente modelli con una scelta limitata del fornitore di prestazioni per offrire premi più vantaggiosi.
Poiché la normativa attuale non riesce ad arginare sufficientemente questo fenomeno, bisogna affinare la compensazione dei rischi. Le esperienze maturate in Svizzera
14 Christian Baumgartner/André Busato, Risikoselektion in der Grundversicherung - eine empirische Untersuchung, in: Schweizerische Ärztezeitung 2011