Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/101: Iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e controprogetto indiretto (Modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie; LAMal) · 34 pagine
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10.4 Ripercussioni finanziarie per l’assicurazione malattie
L’esercizio della riassicurazione e l’affinamento della compensazione dei rischi implicano un aumento dei costi amministrativi nell’istituzione comune. Tenuto conto delle innovazioni proposte, bisogna attendersi un aumento dei costi amministrativi (incluse le revisioni a campione presso le casse) di circa due milioni di franchi.
Per effetto del carico amministrativo supplementare, si prevede un aumento analogo dei costi amministrativi anche per le casse malati. I costi amministrativi imputabili alle misure dovrebbero aumentare al massimo di quattro milioni di franchi.
La separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare non dovrebbe invece comportare un incremento dei costi amministrativi. Molte società hanno già separato l’assicurazione sociale malattie e le assicurazioni complementari e le hanno attribuite a entità giuridiche diverse senza che la legge lo imponesse. Si può pertanto supporre che la separazione non genererà costi elevati e che non vi saranno pesanti ingerenze nei diritti degli assicuratori.
L’importo necessario alla costituzione degli accantonamenti e delle riserve per la riassicurazione (attraverso l’istituzione comune) corrisponderà esattamente a quello degli accantonamenti e delle riserve sciolti dalle casse malati, dato che queste ultime avranno rischi inferiori e potranno disporre di riserve minori. Non sono pertanto necessarie risorse supplementari.
Con l’introduzione della riassicurazione obbligatoria per costi molto elevati si assisterà probabilmente a una diminuzione del numero di contratti di riassicurazione ai sensi dell’articolo 14. Le casse malati risparmierebbero quindi i premi da versare alla riassicurazione.
L’introduzione delle misure riduce sensibilmente la selezione dei rischi dato che i rischi molto elevati vengono rimborsati dalla riassicurazione. Se si riduce la selezione dei rischi, diminuiscono anche i cambiamenti di cassa, anche se la concorrenza continuerà ad espletare i propri effetti sulle offerte e sul controllo dei costi. Attualmente la percentuale degli assicurati che cambiano cassa malati oscilla annualmente tra il 6 e il 12 per cento. Ogni cambiamento comporta costi tra 150 e 200 franchi. Se, per effetto delle misure, solo la metà degli assicurati cambia cassa malati, si potranno risparmiare da 50 a 80 milioni di franchi l’anno.
La riassicurazione per costi molto elevati può avere due effetti opposti sull’incentivo per le casse malati a verificare i costi e sull’intensità dei controlli. Poiché dovranno assumere solo il 20 per cento dei costi che superano la soglia, le casse potranno da un canto essere indotte a ridurre l’intensità del controllo dei costi per i casi molto onerosi. D’altro canto, il controllo dei costi per le casse malati assume una valenza maggiore, dato che la selezione dei rischi quale strategia commerciale non entra più in linea di conto. Quali opzioni principali per posizionarsi con successo sul mercato rimangono il miglioramento delle prestazioni di servizio e un controllo effettivo dei costi.
Visto quanto precede, l’introduzione delle misure provocherà tendenzialmente una diminuzione dei costi dell’assicurazione sociale malattie e, di riflesso, dei premi per gli assicurati anche a seguito della diminuzione dei costi comportati dal cambio di cassa.