Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/101: Iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e controprogetto indiretto (Modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie; LAMal) · 34 pagine
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25 000 2.0 % 10.7 %
30 000 1.4 % 8.0 %
35 000 1.0 % 6.1 %
Fonte: inchiesta UFSP maggio 2012; copertura: ca 87 %
9.1.3 Interazione con la compensazione dei rischi
Esiste un nesso particolarmente stretto tra la compensazione dei rischi e la riassicurazione per costi molto elevati: entrambe perseguono sostanzialmente lo stesso obiettivo, ossia quello di garantire attraverso tutti gli assicurati di un Cantone – a prescindere dall’assicuratore al quale sono affiliati – il finanziamento solidale delle prestazioni di quegli assicurati che costituiscono un rischio elevato o causano costi ingenti.
Dal 1° gennaio 2012 la compensazione dei rischi è impostata sulle prospettive. Ciò significa che i pagamenti compensatori sono determinati dai rischi di malattia così come si presentano per gli assicuratori all’inizio dell’anno, ossia ex ante. L’ammontare dei pagamenti compensatori per persona assicurata è calcolato sulla base dei costi dell’anno precedente per il suo gruppo di rischio, ad esempio i costi medi per gli uomini d’età compresa tra 41 e 45 anni non ricoverati in ospedale nell’anno prima di quello scorso. La differenza tra questi costi e la media dei costi dell’anno precedente per tutti gli assicurati adulti di un Cantone corrisponde al contributo di compensazione. Anche il sistema che prevede una riassicurazione obbligatoria non cambierà nulla al sistema della compensazione dei rischi. I costi dell’anno precedente continueranno a determinare i pagamenti compensatori ma si terrà conto solo di quelli a carico del primo assicuratore. Gli importi per persona assicurata risulteranno quindi inferiori a quelli calcolati in un sistema senza riassicurazione.
Oltre alla compensazione dei rischi, la riassicurazione consente una compensazione ex post dei costi effettivi (e non solo dei rischi), ossia dopo l’insorgenza del danno (o della realizzazione dei rischi). Ciò porta automaticamente a un finanziamento solidale, da parte della collettività, degli assicurati che richiedono cure e terapie particolarmente costose. Inoltre, questa riassicurazione permette ad esempio di sostenere solidalmente le malattie rare (orphan diseases), che causano costi molti elevati e che nemmeno una compensazione dei rischi particolarmente affinata potrebbe rilevare adeguatamente. In questo modo si arginerebbe la problematica delle malattie rare con costi ingenti. Secondo alcune ricerche condotte in Germania, per contrastare la selezione dei rischi è più efficace combinare l’affinamento della compensazione dei rischi e la compensazione dei costi a posteriori nei casi con costi molto elevati anziché introdurre una sola di queste due misure. In Germania si è constatato inoltre che, nonostante l’affinamento della struttura per la compensazione dei rischi, la reintroduzione del pool per rischi elevati abrogato nel corso dell’affinamento ha permesso di migliorare sensibilmente la precisione della procedura di compensazione per gli assicurati, i gruppi e le casse15.
15 Bundesversicherungsamt (2011): Evaluationsbericht zum Jahresausgleich 2009 im Risikostrukturausgleich, Gutachten des Wissenschaftlichen Beirats zur Weiterentwicklung des Risikostrukturausgleichs, cap. 7.1.