Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/154: Revisione urgente della legge sull'asilo: indagine conoscitiva sull'attuazione · 33 pagine
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tario alle spese per la sicurezza versato ai Cantoni d’ubicazione. I costi complessivi delle fasi di test dovrebbero aggirarsi attorno ai 40 milioni di franchi l’anno.
Riduzione dei costi
Le maggiori capacità ricettive delle strutture della Confederazione, per quanto riguarda sia l’alloggio sia l’espletamento delle procedure d’asilo, consentiranno risparmi considerevoli nell’ambito degli importi forfettari globali per le spese dell’aiuto sociale. Le maggiori ripercussioni positive in quest’ambito si avranno grazie all’espletamento sistematico delle procedure Dublino nei centri della Confederazione. I sussidi versati ai Cantoni saranno ridotti a un importo complessivo di circa 18 milioni di franchi l’anno. Grazie all’introduzione di una tutela giurisdizionale completa diminuiranno sia le spese per le indennità alle controparti (-76 000 franchi l’anno) sia le spese per la partecipazione delle istituzioni di soccorso alle audizioni (-300 000 franchi ca. l’anno). Infine, si può prevedere anche una riduzione dei costi per il personale pari a circa 4,7 milioni di franchi l’anno, giacché la procedura d’asilo sarebbe dovuta essere svolta comunque, anche all’infuori delle fasi di test. La riduzione complessiva dei costi prevista è pertanto di circa 23 milioni di franchi l’anno.
Conclusione
Siccome la predisposizione della fase di test è soltanto agli inizi, è difficile quantificarne il costo con esattezza. In particolare, per il momento non si hanno cifre esatte per quanto riguarda le spese di costruzione o le pigioni, per cui le prime stime si basano sui centri di registrazione e procedura esistenti. Idem per le spese legate al funzionamento del centro per le fasi di test. Difficile, infine, avanzare stime attendibili per quanto riguarda il costo della consulenza giuridica gratuita e del gratuito patrocinio. In assenza di mandati e assetti precisi, si possono formulare unicamente stime approssimative.
Rispetto alle procedure odierne, la Confederazione dovrà sostenere spese maggiori dell’importo di circa 17 milioni all’anno.
3.2 Centri speciali
L’esercizio dei centri speciali di cui all’articolo 26 capoverso 1bisLAsi provocherà spese maggiori alla Confederazione. Fintantoché questi centri non saranno disponibili, sarà impossibile quantificare tali maggiori spese. L’esercizio di un centro speciale originererà spese maggiori segnatamente per il personale addetto alla sicurezza e per il personale d’accompagnamento.
3.3 Contributo alle spese per la sicurezza
L’introduzione di un contributo forfettario alle spese per la sicurezza genererà spese supplementari per la Confederazione. Al momento queste spese maggiori non sono quantificabili giacché è impossibile quantificare i bisogni in termini di sicurezza. Tutto dipenderà dal numero di posti letto a disposizione della Confederazione nei centri di registrazione, nei centri speciali di cui all’articolo 26 capoverso 1bisLAsi e nei centri esterni. L’introduzione teorica di questo contributo forfettario il 1° gennaio 2012 av rebbe generato costi supplementari pari a 1,7 milioni di franchi. Partendo da un obiettivo di 2800 posti letto per il 2013, le spese supplementari si situerebbero attorno a 3,2 milioni di franchi. L’applicazione di questa nuova disposizione alla situazione postulata nel rapporto finale sul riassetto del settore dell’asilo - che prevede 6000 posti letto nei centri della Confederazione, di cui 150 nei centri speciali - implicherebbe un importo forfettario di 6,7 milioni di franchi.
3.4 Programmi d’occupazione
Il finanziamento dei programmi d’occupazione genererà spese supplementari per la Confederazione. Per il momento è impossibile quantificarle, giacché tutto dipenderà dall’interesse dei Cantoni e dei Comuni alla realizzazione di programmi d’occupazione. In base a una proiezione dei costi si può tuttavia stimare il finanziamento della Confederazione, per il primo