Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/154: Revisione urgente della legge sull'asilo: indagine conoscitiva sull'attuazione · 33 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo

1.2.3 Revisione della LAsi

La revisione della LAsi proposta dal Consiglio federale nel rapporto del 26 maggio 2010 è stata suddivisa dal Parlamento in tre progetti distinti.

Progetto 2: il Parlamento approva in linea di principio il riassetto del settore dell’asilo proposto dal rapporto sulle misure d’accelerazione del DFGP (n. 1.1.). Le disposizioni proposte dal Consiglio federale per quanto concerne i termini di ricorso, la consulenza in materia di procedura e la valutazione delle opportunità sono pertanto respinte ed è emanato l’incarico di elaborare un nuovo progetto per velocizzare la procedura d’asilo grazie alla creazione di centri di procedura della Confederazione e grazie all’adeguamento dei termini di ricorso e della tutela giurisdizionale per i richiedenti l’asilo. Il nuovo progetto sarà sottoposto a consultazione nella primavera del 2013.

Progetto 3: il Parlamento ha adottato una serie di modifiche urgenti della legge sull’asilo, anche in vista del riassetto del settore dell’asilo. Le modifiche urgenti sono entrate in vigore il 29 settembre 2012. Per il previsto riassetto saranno importanti anche gli elementi seguenti:

• creazione di centri speciali per richiedenti l’asilo che compromettono la sicurezza e

l’ordine pubblici o che con il loro comportamento disturbano considerevolmente l’esercizio regolare dei centri di registrazione (art. 26 cpv. 1bissegg. LAsi; in seguito «centri speciali»);

• versamento di un contributo forfettario della Confederazione alle spese per la sicurezza

(art. 91 cpv. 2terLAsi) e versamento di contributi della Confederazione per lo svolgimento di programmi d’occupazione (art. 91 cpv. 4bisLAsi) ai Cantoni d’ubicazione dei centri di registrazione e procedura e dei centri speciali;

• utilizzazione temporanea esente da autorizzazione di infrastrutture ed edifici della Confe-

derazione per l’alloggio di richiedenti l’asilo durante al massimo tre anni (art. 26a LAsi);

• possibilità di vagliare nuove procedure nell’ambito di fasi di test (art. 112b LAsi);

• complemento alle misure coercitive previste dal diritto in materia di stranieri (art. 74 segg.

LStr).

Progetto 1: il 14 dicembre 2012, il Parlamento ha deciso altre modifiche non urgenti della LAsi. Parte di esse sono state parimenti adottate nell’ottica del riassetto del settore dell’asilo (p. es. miglioramento della tutela giurisdizionale, introduzione di una fase preparatoria, sostituzione delle decisioni di non entrata nel merito mediante procedure materiali celeri)11. Le disposizioni esecutive rese necessarie da queste modifiche non urgenti sono tuttora in fase di elaborazione e saranno poste in consultazione in un secondo tempo.

1.2.4 Grandi linee del proposto riassetto del settore dell’asilo

Il rapporto finale e i dati indicativi del gruppo di lavoro Confederazione/Cantoni offrono una panoramica completa (vedi sopra, con i pertinenti link).

Il gruppo di lavoro Confederazione/Cantoni conclude che è possibile conseguire procedure più celeri soltanto se i principali attori si trovano in un medesimo luogo (segnatamente i richienti l’asilo, i responsabili dell’UFM per la procedura d’asilo, i rappresentanti legali, i consulenti per il ritorno, gli specialisti in materia di verifica dei documenti, di confronto con la banca dati Eurodac e di documentazioni sui Paesi). Stante il forte numero di domande d’asilo odierno, ciò presuppone un ampliamento dei centri di registrazione e procedura esistenti e, se del caso, l’apertura di nuovi centri in altre ubicazioni.

Per garantire un’organizzazione ottimale, i centri della Confederazione devono avere dimensioni ben precise. In Svizzera non sarebbero realizzabili grossi centri sul modello olandese (Ter Apel). Per il nostro Paese sarebbe invece ipotizzabile creare nuovi centri della Confede-

11 http://www.admin.ch/ch/d/ff/2012/9685.pdf