Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/40: Modifica dell'ordinanza concernente la concessione di agevolazioni fiscali in applicazione della politica regionale · 39 pagine
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I dettagli (aliquote e calcolo) dell’importo massimo fissato dalla Confederazione confluiranno dopo la consultazione nella nuova ordinanza di applicazione del DEFR. L’elaborazione del progetto dettagliato sarà accompagnata dal gruppo di esperti istituito e verrà in seguito sottoposta ai Cantoni per consultazione.
Ai fini di una maggiore comprensibilità del metodo di determinazione dell’importo massimo previsto nella futura ordinanza di applicazione del DEFR, il Consiglio federale invita tempestivamente i Cantoni a esprimersi nell’ambito della consultazione sulla formula e sul margine di fluttuazione dei futuri importi massimi (cfr. spiegazioni seguenti e domande nel questionario allegato). Alla luce dei risultati della consultazione si potranno in seguito apportare eventuali adeguamenti, senza tuttavia superare i margini di fluttuazione sottoposti a discussione dal Consiglio federale.
Spiegazioni concernenti la formula e gli importi massimi
a. Formula per la determinazione del limite massimo
limite massimo = (PLnuovi x importo per PLnuovo + PLmantenuti x importo per PLmantenuto) x duratamax. 10 anni civili
PLnuovi: numero di nuovi posti di lavoro che saranno creati con il progetto;
PLmantenuti: numero di nuovi posti di lavoro che saranno mantenuti e riorientati con il progetto;
importo per PLnuovo: importo massimo per nuovo posto di lavoro creato;
importo per PLmantenuto: importo massimo per posto di lavoro mantenuto e riorientato;
durata: durata dell’agevolazione fiscale della Confederazione in numero di anni civili (al massimo dieci).
b. Importi massimi per posto di lavoro
Per quantificare il valore economico medio di un posto di lavoro (importo PLnuovo e importo PLmantenuto), si può fare riferimento al valore aggiunto lordo per posto di lavoro. Rispetto ad altri indicatori considerati (ad es. salario mediano di lavoratori occupati a tempo pieno secondo la Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera o salario mediano di occupati del settore privato secondo la Rilevazione svizzera del livello e della struttura dei salari), il criterio del valore aggiunto lordo per posto di lavoro offre il vantaggio di rappresentare non soltanto il reddito salariale, ma l’intero valore aggiunto (inclusi i redditi da investimenti) connesso a un posto di lavoro.
Secondo i Conti economici nazionali e la Statistica dell’impiego dell’UST, nel 2012 il valore aggiunto lordo medio per un posto di lavoro in equivalenti a tempo pieno nel settore «business»28 è stato di 143 188 franchi. Poiché, come finora, l’agevolazione fiscale concessa dalla Confederazione «non può superare per […] importanza […] quella accordata dal Cantone», un’agevolazione fiscale federale di circa 71°594 franchi per posto di lavoro garantirebbe un indennizzo del cento per cento del valore economico di un posto di lavoro mediante fondi pubblici di Confederazione e Cantone.
Dal punto di vista della politica regionale si può mettere in linea di conto anche un effetto moltiplicatore dato che l’insediamento di posti di lavoro favorisce la creazione di altri posti di lavoro. L’entità dell’effetto moltiplicatore dipende fortemente dai parametri dell’equazione di
28 La nozione di settore «business» dell’Ufficio federale di statistica comprende la parte dell’economia legata al mercato. 644.20/2005/00668 \ COO.2101.104.7.939446 24/39