Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/51: Ordinanza FINMA sull'infrastruttura del mercato finanziario (OInFi-FINMA) · 38 pagine

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Il dipartimento delle finanze statunitense (Secretary of Treasury) ha la competenza di introdurre disposizioni derogatorie per gli swap e i forward su valute con consegna fisica (physical settlement), tuttavia finora tali deroghe non sono ancora state concretamente introdotte. Inoltre, i commodity futures e i security futures come pure le opzioni su valori mobiliari non rientrano nel concetto di swap, in quanto oggetto di una regolamentazione a sé stante.

I derivati soggetti all’obbligo di compensazione devono essere compensati per il tramite di controparti centrali. Sono controparti centrali, sottoposte alla vigilanza della CFTC, le Derivatives Clearing Organizations (DCO) e le Security Clearing Agencies (SCA). DCO e SCA devono notificare alla CFTC o alla SEC gli swap o i security based swap che intendono compensare. A quel punto, la CFTC o la SEC esamina i derivati notificati e successivamente, mediante determinati criteri chiave (liquidità, esposizione della parte nozionale, rischi sistemici, ecc.), decide se sussiste o meno l’obbligo di compensazione. In tale processo si osserva un approccio bottom-up, alla stregua di quello adottato dall’UE. Inoltre, in base alle prescrizioni del DFA, la CFTC e la SEC devono effettuare di propria iniziativa, indipendentemente dal fatto che vengano loro sottoposti o meno derivati ad analisi, un esame indipendente dei derivati e delle categorie di derivati e determinare i derivati soggetti all’obbligo di compensazione.

Alla stregua dell’UE, anche negli Stati Uniti viene tenuto un registro pubblico in cui sono riportate tutte le

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categorie di OTC soggette all’obbligo di compensazione.

8.3 Operazioni in derivati OTC soggetti a compensazione (art. 6 – 7 OInFi-FINMA)

8.3.1 Principi di base (art. 6 OInFi-FINMA)

Ai sensi dell’art. 97 LInFi, le operazioni in derivati OTC devono ora essere compensate per il tramite di una controparte centrale. Nel momento della decisione concernente l’applicazione dell’obbligo di compensazione a una determinata categoria di contratti su derivati OTC, in conformità al Messaggio concernente la legge sulle infrastrutture del mercato finanziario la FINMA deve adoperarsi al fine di ridurre i

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rischi sistemici e circoscrivere l’applicazione alle categorie di derivati in cui i rischi di controparte rap-

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presentano il rischio principale.

La FINMA stabilisce quali derivati devono essere compensati per il tramite di una controparte centrale (art. 101 cpv. 1 LInFi). L’Autorità di vigilanza deve precisare i criteri di cui al cpv. 1 necessari a tale scopo. I derivati soggetti all’obbligo di compensazione vengono pubblicati in un registro (art. 6 cpv. 1). Inoltre, la FINMA deve determinare a partire da quale momento l’obbligo di compensazione acquista efficacia (art. 101 cpv. 2 LInFi).

15 Il registro pubblico è disponibile sul sito Internet dell’US Publishing Government Office ed è aggiornato in primo luogo dalla CFTC: http://www.ecfr.gov/cgi-bin/textidx?SID=c0638677b8722f6265fcb6d2508dfc42&node=se17.2.50_14&rgn=div8. 16 Messaggio concernente la legge sulle infrastrutture del mercato finanziario, FF 2014 6445, ivi 6460. 17 Messaggio concernente la legge sulle infrastrutture del mercato finanziario, FF 2014 6445, ivi 6532. / 18/38