Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/16: Progetto di ordinanze concernente la legge sui giochi in denaro · 34 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.243572 / 217.1/2017/00005
filiale. Infine, la collaborazione è esclusa con operatori con sede negli Stati che figurano nell’elenco delle giurisdizioni ad alto rischio o non cooperanti, pubblicata dal Group d’action financière GAFI (http://www.fatf-gafi.org/fr/pays/#high-risk), oppure che sono oggetto di sanzioni internazionali.
Gli articoli 18 e 19 riguardano i requisiti tecnici che devono soddisfare i giochi e tutti i sistemi a essi connessi, al fine di garantire uno svolgimento sicuro e trasparente. In linea di massima tutti questi requisiti sono oggetto di un controllo da parte di un servizio accreditato di valutazione della conformità, che rilascia un pertinente certificato. Spetta inoltre alle case da gioco verificare che i suoi giochi funzionino e che soddisfino i requisiti legali (art. 19). Le verifiche devono essere documentate in modo appropriato, di modo che la casa da gioco e, se necessario, le autorità possano accertare lo stato dell’installazione.
L’obbligo, sancito dall’articolo 20, ossia di tenere in esercizio un numero minimo di giochi da tavolo durante un determinato periodo, ha lo scopo di evitare case da gioco che propongono solo apparecchi automatici da gioco. Rispetto al diritto vigente questo requisito è stato un po’ allentato.
Infine, l’articolo 21 descrive la maniera in cui si svolge la consultazione tra la CFCG e
l’Autorità intercantonale di cui all’articolo 20 LGD per stabilire se un determinato gioco vada qualificato come gioco da casinò.
3.3 Capitolo 3: Giochi di grande estensione
3.3.1 Sezione 1: Autorizzazione d’organizzatore
Questa sezione precisa alcuni requisiti che un organizzatore deve soddisfare secondo l’articolo 22 capoverso 1 lettere a-i LGD per ottenere dall’Autorità intercantonale
un’autorizzazione d’organizzatore di giochi di grande estensione. I requisiti precisati sono la buona reputazione, la gestione irreprensibile e indipendente e il rapporto proporzionato tra le spese d’esercizio e i mezzi destinati a scopi d’utilità pubblica.
Il requisito della buona reputazione (art. 22) non è soddisfatto se un organizzatore svolge o ha svolto giochi in denaro senza la necessaria autorizzazione. Lo stesso vale per lo svolgimento di giochi in denaro dall’estero senza autorizzazione. L’Autorità intercantonale può inoltre tenere conto anche di altri comportamenti del richiedente, ad esempio la violazione delle disposizioni svizzere o estere in materia di lotta al riciclaggio di denaro.
La gestione indipendente (art. 23) presuppone che il richiedente espleti egli stesso tutti i compiti essenziali ai sensi della LGD. Si tratta in particolare delle attività centrali relative alla sorveglianza dei giochi, alla gestione dei conti dei clienti, alla cura delle relazioni con i giocatori e alla sorveglianza di questi ultimi, alla realizzazione del piano di misure sociali e agli obblighi di diligenza in materia di lotta al riciclaggio di denaro. Gli organizzatori di giochi di grande estensione possono conferire una parte di questi compiti ai loro distributori, ma restano responsabili della sorveglianza.
L’Autorità intercantonale esamina inoltre se è soddisfatta la gestione irreprensibile (art. 24). Tiene conto della situazione delle persone giuridiche interessate e delle persone fisiche che fanno parte della loro direzione, dei loro organi e del loro personale. Infine, il richiedente deve verificare che sia garantita la gestione irreprensibile da parte dei suoi soci in affari più importanti e documentare il risultato della verifica.
Per permettere all’Autorità intercantonale di verificare che vi sia un rapporto proporzionato tra le spese d’esercizio, segnatamente le spese di pubblicità e gli stipendi, e i mezzi destinati a scopi d’utilità pubblica, il richiedente deve fornire una panoramica da cui si evince tale rapporto (art. 25). Le spese vanno suddivise in modo dettagliato in diverse categorie (p. es.
pubblicità, comunicazione, sponsorizzazione o salari della direzione). Tale obbligo riguarda