Rapporto sui risultati OEGU

Consultazione 2020/25: Revisione totale dell'ordinanza sugli esami genetici sull'essere umano, compresa l'ordinanza sull'allestimento di profili del DNA in materia civile e amministrativa · 39 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la revisione totale dell’OEGU

Alcuni partecipanti alla consultazione chiedono requisiti più estesi per quanto riguarda la pseudonimiz- zazione dei dati e dei campioni o la loro trasmissione all’estero (GL, ZH, PES, ACSI, biorespect, FMH, FRC, SAG, SMVS).

È controversa la durata di conservazione dei campioni e dei dati: le cerchie mediche chiedono che venga mantenuto l’obbligo di conservare i rapporti d’esame per un periodo di 30 anni (CFEGU, FMH, Gensuisse, Kiwu, ProRaris, unimedsuisse, UZH-MeF, USB, Verein MW); altri accolgono con favore la soluzione proposta (ZH, ACSI, FRC) o addirittura chiedono condizioni più severe (GL, ZH, Agile.ch, ACSI, FRC, SGB).

3 Osservazioni generali in merito all’avamprogetto

Molti partecipanti alla consultazione accolgono con favore o valutano in linea di massima positivamente la concretizzazione delle disposizioni di legge e la delimitazione e precisazione delle categorie soggette a disciplinamenti diversi (AG, AR, BE, BL, BS, GL, GR, JU, NW, OW, SH, SO, TG, TI, VD, VS, ZG, ZH, Alleanza del Centro, FMH, CDS, Insel, KAV, santésuisse, SAV/FSA, SGAIM, SMVS, CSS, uni- medsuisse, USB). Molti ritengono inoltre che l’avamprogetto di ordinanza renda giustizia ai nuovi svi- luppi nel campo della genetica (AG, AR, BE, BL, GL, GR, JU, NW, OW, SH, TG, TI, VD, VS, ZG, ZH, Alleanza del Centro, FMH, CDS, SGMG). Molti accolgono con favore che vengano colmate le lacune giuridiche esistenti (AR, BE, BL, BS, GL, GR, JU, NW, OW, SH, TG, TI, VD, VS, ZG, ZH, CDS, SAV/FSA).

Molti Cantoni (AR, BE, BL, GL, GR, JU, NW, OW, SG, SH, TG, TI, VS, ZG, ZH) e la CDS si aspettano tanti quesiti da chiarire in relazione alla prescrizione da parte di professionisti non medici, sia in ambito medico che al di fuori di esso. Si chiede alla Confederazione di tenere conto nelle spiegazioni di questo onere aggiuntivo per i Cantoni. SG chiede inoltre l’assunzione di eventuali costi aggiuntivi da parte della Confederazione o uno centro d’informazione presso l’Ufficio federale della sanità pubblica.

Altri partecipanti alla consultazione (FAMH, SGMG, USB, unimedsuisse) osservano che gli oneri ag- giuntivi previsti nell’ambito delle prescrizioni e autorizzazioni comportano un aumento del carico di la- voro per i laboratori e i medici, di cui si dovrà tenere conto in futuro in sede di fissazione delle tariffe e tariffazione. Inoltre richiamano l’attenzione sulle discrepanze tariffarie tra i laboratori medico-genetici e i laboratori di patologia molecolare. FAMH, SGMG e Insel si rammaricano inoltre del fatto che il principio territoriale non sia regolamentato a livello di ordinanza.

Si teme che se la regolamentazione fosse troppo rigida, i test verrebbero ordinati più spesso via Internet o all’estero (CSS, CURML, SMVS). unimedsuisse vede ancora dei rischi nell’ambito della regolamenta- zione proposta dei test genetici non medici da parte di fornitori commerciali e propone che il risultato venga comunicato nel contesto della consulenza genetica da parte di un medico specializzato in gene- tica medica o di un consulente genetico. VD, invece, mette in guardia dal ricorso massiccio ai centri di consulenza genetica, che potrebbe essere evitato se non si effettuassero i test disponibili all’estero via Internet. L’avamprogetto comporterebbe inoltre il rischio di spalancare la porta al commercio di test genetici. Inoltre, i test genetici dovrebbero essere sottoposti a verifiche della loro scientificità prima di essere immessi sul mercato. CSS consiglia di migliorare il monitoraggio delle offerte direct to consumer estere e del loro consumo, al fine di garantire nel lungo periodo l’adeguatezza delle misure di protezione dei consumatori.

VD e ASCG ritengono che i consulenti genetici debbano essere riconosciuti come professionisti qualifi- cati per il compito di consulenza genetica e che debbano essere menzionati come tali nella LEGU. A causa del progresso tecnologico sono aumentati i requisiti posti alla diagnostica genetica molecolare. Pertanto Gensuisse e Kiwu chiedono che ogni esame sia accompagnato da una consulenza genetica da parte di persone adeguatamente qualificate. Gensuisse propone inoltre di creare un’interdisciplinarità nella diagnostica e consulenza genetica, di istituire «commissioni di genetica» e di promuovere le gio- vani leve nel campo della genetica medica.

SMVS rileva la mancanza di un disciplinamento della protezione dall’uso improprio degli esami e dei dati genetici in ambito assicurativo e lavorativo. FMH fa notare la mancanza di rimandi ai requisiti fon- damentali della LEGU (informazione, documentazione, responsabilità per la comunicazione dei risultati) nei capitoli 2-5 dell’ordinanza. unimedsuisse e VD chiedono di chiarire se e in quale misura le disposi- zioni della LEGU debbano essere prese in considerazione anche nel campo d’applicazione della legge