Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/48: Modifica del Codice civile (Protezione del possesso contro gli atti di usurpazione di fondi) · 36 pagine

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modo pertinente (2) riguardo alle occupazioni di immobili di cui è a conoscenza e contro le quali, (3) ponderati gli interessi in presenza, (4) sono effettivamente possibili provvedimenti proporzionali di polizia (5), ma non tempestivi provvedimenti di diritto civile o altre misure statali67.

Il presente avamprogetto mira a chiarire in due punti l’obbligo di intervenire delle autorità, apportando un complemento all’articolo 926 capoverso 3 CC: la legge precisa che l’autotutela del possesso è possibile soltanto se l’intervento delle autorità non può essere ottenuto tempestivamente. In tal modo si chiarisce la concomitanza criticata dalla dottrina tra l’autotutela secondo l’articolo 926 CC e quella secondo l’articolo 52 capoverso 3 CO. Inoltre, la giurisprudenza sviluppata dal Tribunale federale quanto all’obbligo della polizia di intervenire viene sancita nella legge. Nell’ottica delle competenze legislative cantonali in materia di diritto di polizia e in considerazione della relatività degli obblighi di protezione risultanti dai diritti fondamentali, il legislatore federale deve limitarsi a precisare il principio di proporzionalità per quanto concerne la protezione del possesso. I principi di opportunità e sussidiarietà rimangono applicabili e le autorità di polizia conservano il margine di apprezzamento di cui dispongono attualmente per lo sgombero di immobili occupati.

1.4.3 Rendere più efficace la protezione del possesso secondo il Codice di procedura civile

Come esposto sopra, il Codice di procedura civile non prevede un tipo particolare di procedura per le pretese materiali di protezione possessoria del possesso68; di conseguenza la procedura civile mette a disposizione del possessore attore numerose possibilità procedurali per opporsi all’occupazione violenta del suo fondo. Poiché nessuna delle procedure civili disponibili è perfettamente adeguata alla protezione possessoria del possesso, i possessori possono incontrare difficoltà processuali e in determinate circostanze sopportano un elevato rischio processuale (cfr. al riguardo

n. 1.2.5). Generalmente ottenere lo sgombero di un immobile nel quadro della procedura civile rappresenta una grande sfida per il possessore. A porre i principali problemi sono l’accertamento della cerchia delle persone con legittimazione passiva e le conseguenze che ne derivano per la procedura e l’esecuzione69.

L’avamprogetto propone pertanto di completare la protezione del possesso nella procedura civile con modifiche mirate del CPC nell’interesse del possessore. A tal fine devono essere ampliati gli attuali provvedimenti di protezione del possesso come il divieto giudiziale (art. 258 segg. CPC). La nuova ordinanza giudiziale come ulteriore atto di volontaria giurisdizione consoliderà ulteriormente la protezione del possesso e quindi anche la protezione della proprietà fondiaria. L’ordinanza giudiziale, conformemente alla concezione che sottende l’avamprogetto, non deve poter

67 Mabillard (nota a piè di pag. Fehler! Textmarke nicht definiert.), BT, I. C.6d); sentenza TF del 23 ottobre 1980, consid. 6c, in: SJ 1981, pag. 114 segg., 121; sentenza TF 1P.624/1989 dell’8 maggio 1991 consid. 3b, in: SJ 1991, pag. 602 segg, 605 (traduzione tedesca in: ZBl 1991, pag. 552 segg., 555); sentenze TF 1P.465/1991 e 1P.183/1992 dell’11 febbraio 1993 consid. 2, in: ZBl 1993, pag. 378 segg.

68 Sulla differenza tra protezione possessoria e petitoria del possesso cfr. n. 1.2.5.

69 Mabillard (nota a piè di pag. Fehler! Textmarke nicht definiert.), BT, I. G. 7.