Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/7: Revisione parziale della legge sull’approvvigionamento del Paese (LAP) · 35 pagine
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4.2 Compatibilità tra compiti e finanze
Per valutare se il rapporto tra i compiti e l’onere finanziario dell’AEP è ragionevole, va presa in considerazione l’utilità dell’approvvigionamento economico del Paese, che consiste da un lato nel garantire l’accesso a beni e servizi d’importanza vitale in una situazione di grave penuria, mantenendo in tal modo il più possibile la normalità economica mentre, dall’altro, le sue misure possono contribuire a calmare i mercati e a rispondere alle aspettative degli operatori del mercato prima di una crisi. Le misure volte a rafforzare la resilienza dei sistemi di approvvigionamento d’importanza vitale possono avere effetti positivi sulla piazza economica svizzera, in quanto processi di approvvigionamento solidi aiutano ad assicurare il funzionamento dell’economia anche in condizioni difficili.
I costi causati dall’approvvigionamento economico del Paese sono ricorrenti, mentre la sua utilità si manifesta soltanto in caso di grave penuria. I costi principali dell’AEP sono quelli diretti. Nonostante un loro leggero aumento negli anni scorsi, sono relativamente bassi e sono ripartiti tra l’organizzazione di milizia, l’UFAE, che è l’organo di stato maggiore, e altri uffici federali ai quali vengono affidati compiti riguardanti l’approvvigionamento economico del Paese.
Le modifiche proposte della LAP non comportano ulteriori costi generati dall’AEP. L’aumento del grado di occupazione del delegato all’approvvigionamento economico del Paese (del 60 % fino a un costituire un posto a tempo pieno) è stato attuato già nel 2022.
4.3 Attuazione
L’attuazione e l’esecuzione dell’AEP continueranno a essere basate sull’attuale dispositivo dell’AEP previsto dalla LAP vigente, suddiviso in due fasi: una fase preparatoria e una fase d’intervento. Nella fase preparatoria l’AEP elabora le misure per la fase d’intervento, responsabilizza gli attori chiave e la popolazione e rafforza la resilienza dei processi di approvvigionamento. Deve disporre di strumenti che gli permettano di effettuare un’osservazione sistematica della situazione e, in futuro, questi strumenti dovranno essere digitalizzati e meglio integrati nel quadro della situazione della Confederazione. Nella fase d’intervento l’AEP adegua i suoi strumenti a seconda della situazione di approvvigionamento o di penuria. Gli interventi sono proporzionali alle difficoltà di approvvigionamento. Si distinguono tre livelli d’intervento (A–C). Nel livello A vengono disposte le misure per gestire l’offerta volte a colmare i deficit parziali. Se la grave penuria si intensifica, il livello B prevede che l’approvvigionamento venga assicurato con limitazioni relativamente moderate della domanda. Solo se la grave penuria persiste (livello C) l’AEP si adopera per mantenere il più a lungo possibile un approvvigionamento ridotto, ad esempio mediante razionamenti.
Determinate categorie di beni d’importanza vitale sono inoltre soggette al regime di costituzione di scorte obbligatorie, che il Consiglio federale può imporre alle imprese private che producono o commercializzano tali beni. Lo strumento delle scorte obbligatorie è fondamentale per stabilizzare l’offerta di beni d’importanza vitale per