Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/30: Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità · 38 pagine
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La classificazione nel settore dei servizi prevista solitamente negli accordi (CPC provvisoria12) non è orientata agli obiettivi ambientali. Nei settori, infatti, non si fa necessariamente una distinzione tra un servizio che contribuisce a uno degli obiettivi ambientali e un servizio simile che ha un impatto ambivalente, negativo o addirittura non ha alcun impatto sull’ambiente (p. es. servizi di approvvigiona mento energetico o di costruzione). Inoltre, la parte sui servizi ambientali nella CPC provvisoria (Division 94) si concentra sullo smaltimento dei rifiuti e sull’eli minazione delle emissioni; solo una piccola parte dei servizi serve invece a rag giungere obiettivi ambientali.
La definizione di servizi ambientali nell’ACCTS si basa sulle linee guida centrali del sistema di contabilità economico-ambientale delle Nazioni Unite (UN-SEEA), approvate dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite nel 2012 e utilizzate per documentare e classificare le interazioni tra economia e ambiente. L’allegato III dell’ACCTS adotta in larga misura la classificazione delle attività ambientali prevista dal UN-SEEA. Questa classificazione, ampiamente condivisa, era già stata proposta dalla Svizzera all’ONU. Essa distingue tra attività per la protezione dell’ambiente e attività per la gestione delle risorse; comprende tutti i settori am bientali, ma incorpora i concetti di «adattamento al cambiamento climatico» e «mitigazione del cambiamento climatico». Era importante utilizzare un sistema neutrale, completo e universale.
Le innovazioni più importanti dell’ACCTS sul piano concettuale comprendono quindi in primo luogo una definizione completa, universale e neutrale dal punto di vista com merciale dei servizi ambientali e legati all’ambiente, che risolve il problema di classi ficazione individuato dal Consiglio per gli scambi di servizi dell’OMC nel 1998, e, in secondo luogo, un elenco di 114 servizi di questo tipo con giustificazioni ed eccezioni basate su considerazioni ambientali. Per quanto concerne il commercio, l’ACCTS sta bilisce gli impegni derivanti dal GATS sui quali le Parti sono disposte ad apportare miglioramenti.
L’Elenco dei servizi ambientali (allegato IV), non esaustivo, non incide direttamente sugli impegni delle Parti. È il frutto di consultazioni tra le Parti e descrive i servizi che aderiscono alla definizione; è stato redatto per delimitare il campo d’ applicazione. Nella prassi, secondo le note orizzontali, un determinato servizio deve sempre soddi sfare la definizione ed essere conforme alle leggi (ambientali) del Paese importatore, e l’impatto ambientale negativo che ne deriva deve essere minore rispetto ai benefici. Sono esclusi tutti i servizi connessi alle attività estrattive e la maggior parte di quelli direttamente collegati al consumo di energia non rinnovabile. L’Elenco è stato conce pito per essere neutrale dal punto di vista commerciale. Contiene giustificazioni che si riferiscono esclusivamente agli obiettivi ambientali ed esclude qualsiasi servizio che contrasti con questi ultimi.
Data l’importanza che ricoprono gli edifici e le ristrutturazioni per la transizione ener getica, l’Elenco comprende anche i servizi di costruzione. In Svizzera il parco immo
12 United Nations Statistics Division. (1991), Provisional Central Product Classification, statistical paper Serie M, 77. https://unstats.un.org/unsd/classifications/Econ.