Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/30: Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità · 38 pagine
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4.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna
Per i Cantoni, i Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna, il presente Accordo non ha ripercussioni finanziarie o sull’effettivo del personale.
4.3 Ripercussioni sull’economia
Con l’attuazione dell’Accordo si attendono ripercussioni complessivamente positive sull’economia, in quanto ridurrà o limiterà principalmente gli strumenti che distor cono il mercato e favorirà fondamentalmente il commercio internazionale e la crescita economica. Saranno inoltre rafforzati l’accesso al mercato e la certezza del diritto per gli attori svizzeri che operano all’interno dei mercati delle Parti e sarà sostenuta la competitività dei settori economici sostenibili. Non si prevedono effetti negativi spe cifici per determinati settori economici o aziende.
L’abolizione dei dazi sui beni ambientali eliminerà gli aggravi doganali sui prodotti svizzeri al momento dell’importazione nei mercati delle altre Parti, sebbene nel caso del Costa Rica e dell’Islanda l’Accordo di libero scambio del 24 giugno 201335 tra gli Stati dell’AELS e gli Stati dell’America centrale, da un lato, e la Convenzione del 4 novembre 196036 istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio (AELS), dall’altro, prevedano già la liberalizzazione del commercio di prodotti industriali. Questa liberalizzazione sarà ulteriormente estesa attraverso l’adesione auspicata di al tre Parti. Il valore delle esportazioni dei beni interessati dall’Accordo è compreso tra i 6 e i 21 miliardi di franchi; i convertitori statici, gli strumenti per analisi fisiche o chimiche e i microtomi sono i tre prodotti ambientali più esportati dalla Svizzera.
L’obbligo di abolire i dazi si applica alle importazioni provenienti da tutti i membri dell’OMC; la Svizzera ha comunque già eliminato unilateralmente tutti i dazi doganali in questione con l’abolizione dei dazi industriali del 1° gennaio 2024. Il valore delle importazioni dei beni interessati dall’Accordo è compreso tra i 10 e i 25 miliardi di franchi. Non è possibile fornire informazioni più precise sul valore delle importazioni e delle esportazioni, in quanto per alcuni prodotti ambientali non vengono rilevate statistiche doganali. I tre beni ambientali più importati in Svizzera sono le auto elet triche, le celle fotovoltaiche e i convertitori statici.
L’Accordo incoraggiare l’importazione e l’esportazione di servizi ambientali e legati all’ambiente grazie alla maggiore certezza del diritto, che stimolerà la concorrenza.
Il capitolo sulla regolamentazione dei sussidi per le energie fossili non comporta di rettamente alcun aggiustamento delle politiche; vieta tuttavia l’introduzione di nuovi sussidi potenzialmente inefficienti dal punto di vista economico e l’estensione di quelli esistenti.
Le Linee guida per i programmi volontari di etichettatura ecologica, previste dall’ACCTS, sono uno strumento importante per sostenere i meccanismi dei mercati