Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/120: Legge sui consulenti in brevetti (LCB); Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (LTFB) · 34 pagine
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ai rimedi giuridici in particolare ai singoli inventori e alle piccole e medie imprese (PMI).
La designazione di un tribunale di commercio esistente come Tribunale speciale della Confederazione (terza alternativa) renderebbe possibile la specializzazione nelle controversie brevettuali in campo civile e permetterebbe alla nuova Corte di sfruttare le strutture e le risorse presenti. Tuttavia, l’attuazione di questa soluzione risulterebbe anch’essa problematica dal profilo costituzionale (art. 122 e 191a Cost.), mentre una soluzione concordataria, nella misura in cui non tutti i Cantoni aderissero a un simile concordato, non sarebbe in grado di garantire in modo efficace il rispetto dei diritti di protezione sul piano nazionale.
Una quarta alternativa, ossia l’istituzione di un Tribunale della Confederazione senza relazione con strutture esistenti, permetterebbe di ovviare alle attuali carenze giurisprudenziali delle cause brevettuali in materia civile. La creazione di nuove infrastrutture giudiziarie genererebbe tuttavia ingenti costi marginali e comporterebbe il rischio di un sovradimensionamento.
Viene infine scartata la quinta alternativa, ossia l’integrazione del Tribunale federale dei brevetti nel Tribunale federale, attraverso la creazione di una camera specializzata. Il Tribunale federale è la suprema autorità giudiziaria della Confederazione (art. 188 cpv. 1 Cost.) e non comprende camere di primo grado. Il Tribunale federale è essenzialmente incaricato di esaminare questioni di diritto, senza dover effettuare dispendiosi accertamenti di fatti. Inoltre un’integrazione nel Tribunale federale sarebbe in contrasto con gli obiettivi della riforma giudiziaria, volti a sgravare la Corte suprema.
Le alternative analizzate rappresentano quindi soluzioni impraticabili o chiaramente sconvenienti.
1.3.3 Risultati della consultazione per quel che riguarda l’adozione di un articolo di principio
Nell’ambito della seconda procedura di consultazione relativa alla revisione del diritto in materia di brevetti, tenutasi dal 1° luglio al 31 ottobre 2004, il Consiglio federale ha proposto l’adozione di un articolo di principio a fondamento dell’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti. Tale proposta non è stata sostanzialmente contestata e ha raccolto i favori di una netta maggioranza dei consultati.
L’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti è sostenuta dalla maggioranza dei Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, FR, JU, LU, NW, SG, SO, SZ, TG, TI, VS, ZG) da PLR, PES, TF, economiesuisse, dai gruppi industriali, universitari e di ricerca nonché dalle organizzazioni giuridiche specializzate. La respingono due Cantoni (AI e GR), UDC, USAM e le associazioni economiche della Svizzera romanda (Centre patronal, FER). Oltre a preoccupazioni di carattere federalista, temono che la mole di lavoro sia insufficiente e che i costi per adire le vie legali aumentino, con conseguenti maggiori ostacoli per le PMI.
Queste preoccupazioni appaiono tuttavia infondate. Per la sua dimensione internazionale, il livello di specializzazione della materia e la globalizzazione dei mercati, il diritto in materia di brevetti ha una grande rilevanza intercantonale. Nell’ambito della procedura di consultazione i Cantoni hanno approvato in netta maggioranza