Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/120: Legge sui consulenti in brevetti (LCB); Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (LTFB) · 34 pagine

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loro indipendenza o la considerazione del Tribunale. Questa regola avrà la sua rilevanza soprattutto, ma non solo, per quel che concerne i giudici non di carriera.

Il capoverso 3 riprende per il Tribunale federale dei brevetti le regole sancite dagli articoli 6 capoverso 3 LTF e 6 capoverso 3 LTAF.

Le regole sull’incompatibilità dei capoversi da 1 a 3 si applicano sia ai giudici ordinari che a quelli non di carriera.

Oltre alla clausola generale, il capoverso 4 disciplina l’incompatibilità più importante: la rappresentanza a titolo professionale di terzi dinanzi a un tribunale non è compatibile con l’esercizio dell’attività di giudice ordinario. Questa regola è stata opportunamente inserita nella legge poiché i giudici ordinari possono anche esercitare un’attività a tempo parziale. Ne consegue la possibilità di impegni paralleli, ciò che farebbe aumentare il rischio di una commistione problematica fra le attività di avvocato e di giudice. Il divieto di esercitare contemporaneamente le attività di giudice ordinario e di avvocato si trova anche nelle leggi cantonali sull’organizzazione giudiziaria e garantisce il diritto costituzionale dei cittadini a un tribunale indipendente e imparziale (art. 30 cpv. 1 Cost.).

Il capoverso 5 proibisce inoltre ai giudici ordinari che lavorano a tempo pieno di esercitare le attività vietate anche ai giudici federali ordinari secondo l’articolo 144 capoverso 2 Cost. (cfr. anche gli art. 6 cpv. 4 LTAF e 6 cpv. 4 LTF). Per distinguere ciò che è ammesso da ciò che è illecito è innanzitutto determinante stabilire se vi è l’intenzione di conseguire un reddito risultante da un’attività lucrativa; semplici indennità simboliche e rimborsi spese non fanno dell’occupazione un’attività lucrativa. Questa disposizione non si applica ai giudici ordinari impiegati a tempo parziale: essi possono esercitare, oltre alla loro funzione giudiziaria, anche attività lucrative, purché siano soddisfatti i presupposti dell’articolo 10 capoversi da 2 a 4 e il Tribunale abbia dato la sua autorizzazione (art. 11).

Art. 11 Attività accessorie

Questa disposizione ricalca l’articolo 7 LTAF. I giudici ordinari che lavorano a tempo pieno o a tempo parziale necessitano di un’autorizzazione per esercitare un’attività al di fuori del Tribunale. L’obbligo di sottoporre ogni attività accessoria ad autorizzazione è particolarmente severo, ma permette di rispettare il principio di trasparenza ed è in definitiva necessario: i presupposti dell’articolo 10 capoversi da 2 a 5 possono infatti essere verificati soltanto se vi è totale chiarezza quanto all’esercizio di attività extragiudiziarie. Per l’esercizio della loro attività principale, i giudici non di carriera non hanno bisogno di un’autorizzazione del Tribunale.

La decisione sull’ammissibilità di attività accessorie spetta al Tribunale federale dei brevetti. L’autorizzazione è concessa dalla direzione del Tribunale (art. 20).

I criteri decisivi per l’autorizzazione sono, per tutti i giudici ordinari, le condizioni enunciate dall’articolo 10 capoversi da 2 a 4. I giudici ordinari che esercitano la loro funzione a tempo pieno devono inoltre osservare le condizioni dell’articolo 10 capoverso 5.

Art. 12 Incompatibilità personale

L’articolo 12 rispecchia le regole degli articoli 8 LTF e 8 LTAF. Per stabilire se esiste una convivenza stabile, occorre riferirsi ai criteri sviluppati dal Tribunale