Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/120: Legge sui consulenti in brevetti (LCB); Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (LTFB) · 34 pagine

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Il Tribunale federale dei brevetti di primo grado si compone di giudici con formazione in ambito giuridico e tecnico, una composizione sperimentata nei tribunali di commercio. In considerazione delle sole 30 cause di diritto civile in ambito brevettuale all’anno, oltre ai 20-25 giudici non di carriera sono previsti al massimo due giudici ordinari. Il ricorso a giudici non di carriera, scelti tra professionisti dell’ambito dei brevetti, consente di sfruttare bagagli di conoscenze specifiche e permette di reagire in modo flessibile in caso di variazioni del carico di lavoro del Tribunale. Le disposizioni concernenti l’organizzazione e l’amministrazione del Tribunale federale dei brevetti ricalcano quelle applicabili al Tribunale amministrativo federale e al Tribunale penale federale. La mole di lavoro che attende il Tribunale federale dei brevetti, e il conseguente numero di magistrati, richiedono tuttavia in parte regole indipendenti e improntate alle peculiarità della nuova Corte.

Le norme di procedura si basano essenzialmente sul Codice di diritto processuale civile svizzero. Con l’adozione di regolamentazioni speciali si tiene conto delle particolarità procedurali del diritto in materia di brevetti.

Il finanziamento del Tribunale federale dei brevetti sarà assicurato in primo luogo dalle tasse giudiziarie. Se il Tribunale non sarà in grado di coprire i propri costi, riceverà contributi finanziari da parte dell’Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI).

Potendo usufruire dell’infrastruttura messa a disposizione dall’Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI), il Tribunale federale dei brevetti sarà in grado di sfruttare in modo opportuno le sinergie che ne deriveranno e potrà mantenere bassi i costi fissi.

1.3 Motivazione e valutazione della normativa proposta

1.3.1 Motivazione

In seguito ai rapidi mutamenti nel campo della tecnica e all’avvento di nuove tecnologie, la possibilità di far valere in tempi adeguati i diritti brevettuali e l’individuazione di nuove possibilità per la ricerca e lo sviluppo sono divenute un’esigenza essenziale dell’attuazione della legislazione. A causa della lunghezza della maggior parte delle cause civili in materia di brevetti e della mancanza di unità giurisprudenziale, l’affermazione dei diritti brevettuali, e con essa la tutela delle innovazioni, sono oggi garantite in misura insufficiente. Queste lacune, in considerazione della situazione di partenza illustrata in precedenza, possono essere colmate in modo soddisfacente e duraturo soltanto con l’istituzione di un Tribunale speciale il cui grado di giudizio sia inferiore a quello del Tribunale federale.

A prima vista sembra che l’esiguo numero di casi annui in materia di brevetti e i costi fissi che ne derivano depongano contro l’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti di primo grado. Tali argomenti possono tuttavia essere confutati dal fatto che proprio il piccolo numero di casi e le relative dimensioni del Tribunale consentono di procedere alla sua creazione senza un importante dispendio amministrativo. Sul piano dell’economia nazionale va inoltre considerato che con l’adozione del modello di finanziamento proposto i costi non verrebbero a gravare né sui Cantoni, che sopportano i costi della soluzione finora adottata, né sulle finanze della Confederazione.