Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/121: Ordinanze d'esecuzione sulla legge sulla geoinformazione · 38 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
principali esigenze della OSIG:
- per rendere più attuali i dati della MU, la OSIG raccomanda quale misura urgente di rendere vincolante l'iscrizione degli edifici progettati e dei loro indirizzi nella raccolta di dati di base.
- per definire l’effetto giuridico dei dati della MU, si dovrebbe trovare una soluzione più innovativa ispirandosi all’ordinanza sul registro fondiario.
OGeolN:
∑ viene di massima approvata. Il campo di applicazione della OGeolN è tuttavia ben più ampio della tematica di competenza della OSIG,che rinuncia perciò a esprimere un parere dettagliato. In particolare perché sono stati esclusi non soltanto da questa ordinanza ma da tutte le ordinanze sottoposte alla presente indagine conoscitiva i temi che rivestono un interesse per la OSIG: gli emolumenti e il catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (in relazione con la OGeolN sussistono delle implicazioni segnatamente per la protezione delle acque sotterranee nell’ambito pianificatorio e per la protezione dai pericoli naturali).
Rapporto esplicativo :
Alcune proposte di miglioramento del testo:
∑ pagina 18: 2.1.2.6 6. Sezione: Archiviazione - adeguare la fine del primo capoverso:
«Contrariamente all'archiviazione classica, nel cui ambito i documenti archiviati sono esclusi dal (semplice) uso quotidiano, i geodati di base di diritto federale archiviati rimarranno di massima ulteriormente disponibili „online“. In tal modo, per l'utente sarà disponibile una possibilità di confronto „monitoraggio“, ossia una documentazione sull'evoluzione dei geodati di base di diritto federale. Questi dati archiviati, eccetto i geodati di riferimento, non devono tuttavia imperativamente essere disponibili nelle procedure di richiamo e di acquisizione.»
Lo scopo dell'archiviazione della storicizzazione dei geodati di base (art. 15 cpv. 4h) dovrebbe essere illustrato nel rapporto esplicativo.
∑ pagina 23: 2.1.2.10 Geoservizi
- art. 36 Servizi di geodati di base
«Per procedura di richiamo s'intende, conformemente allo stato attuale di standardizzazione dei geosistemi, un accesso di lettura mediante WebMapServices (WMS) a inquadrature di geodati di base di diritto federale (come per esempio WMS dell'Open Geospatial Consortium). Questi geoservizi consentono l'utilizzazione di geodati di base direttamente sul sistema dell'utente. Essi possono essere utilizzati in modalità «macchina – macchina», indipendentemente da un portale «uomo-macchina». I geodati di base sono trasmessi per la visualizzazione sullo schermo. Mediante questa procedura di richiamo tutti i geodati di base di diritto federale con livello di autorizzazione all'accesso A sono accessibili per qualunque utente. I dati possono essere memorizzati come immagini raster, copiati, tagliati, ingranditi e rimpiccioliti, ma non possono essere utilizzati per analisi e rielaborazioni.»
Per procedura di acquisizione si intende un’acquisizione elettronica diretta di geodati di base. I dati sono trasmessi al sistema del richiedente, in modo tale che i dati possono esservi memorizzati e infine anche utilizzati per rielaborazioni e analisi. Simili servizi sono attualmente possibili ad esempio con i WebFeatureServices dell’OGC o i servizi di distribuzione Geoshop. In questo contesto sono allestite copie dei dati originali; si pone pertanto immediatamente il problema dell’attualità dei dati e il rifiuto del detentore dei dati di assumere qualsivoglia responsabilità per tali dati. Da questi dati possono infine essere fabbricati a discrezione prodotti derivati che possono poi essere utilizzati e trasmessi a terzi.
Ordinanze esecutive della legge federale sulla geoinformazione 20/38