Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/121: Ordinanze d'esecuzione sulla legge sulla geoinformazione · 38 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati

proposta di soluzione viene rifiutata perché inadeguata ed è richiesta una soluzione che tenga conto della situazione di fatto e della distinzione tra dati e prodotti, che sia imperativa ed equa e che possa fungere da modello per altri partner. Proposta di collaborazione attiva nella ricerca di una soluzione.

∑ Ugualmente insoddisfacente è la normativa della ONG concernente

l’ortografia dei nomi  proposta: ripristinare le Istruzioni 1948 rinunciando alle direttive toponomastiche. Fintanto che non si disporrà di un disciplinamenti chiaro, la normativa legale ora proposta contraddice la logica seguita nell'ambito dell'elaborazione della LGI. Del resto, non vi è alcuna necessità di direttive toponomastiche.

Si chiede quindi di considerare seriamente la precedente proposta di geosuisse in merito ai nomi geografici distinguendone la funzione di indirizzo da quella linguistica. La soluzione di questo problema dovrebbe inoltre essere ricercata impiegando la medesima logica che si applica alle altre parti di questa opera normativa.

OTEMU:

auspicherebbe una definizione di edificio più semplice e giuridicamente fondata: la sagoma dell’edificio è data dalle linee che servono a definire le distanze tra confini ed edifici. Rinuncia tuttavia a tale proposta, giudicata irrealistica, visto che non avrebbe alcuna possibilità di essere seriamente presa in considerazione.

L’interpellato è convinto che tale definizione servirebbe nel migliore dei modi la legislazione sulla geoinformazione fornendole una base conforme al diritto vigente.

OGeom:

è corretto stabilire in un’ordinanza le materie della formazione necessaria  in un campo in rapida mutazione è più ragionevole far dipendere l'ammissione all'esame dalla realizzazione, da parte del candidato, di determinati obiettivi. Una direttiva in proposito potrebbe essere formulata nel contesto del rapporto sul «Profilo della formazione» che il gruppo di lavoro sta elaborando.

Per quale motivo l’ordinanza fa riferimento alla Direzione federale delle misurazioni catastali quando in realtà si intende la Segreteria della Commissione dei geometri (che è comunque diretta dalla D+M)? Occorre una chiara soluzione concettuale ed è ormai indispensabile per l'ulteriore evoluzione del settore trovare una nuova ponderazione delle esigenze negli ambiti del diritto, della direzione di impresa, della gestione di progetti e degli immobili.

geosuisse Di massima sottoscrive il parere di geosuisse; osservazioni in merito alla

(IG-Kommission) ZH/SH OMU.

VS OGI  parere dell’Ufficio di geomatica e del servizio specializzato GIS

(CC GEO).

OGeolN  parere elaborato dal Servizio delle strade e delle costruzioni

fluviali, sezione geologia e dal Servizio della protezione dell’ambiente.

Sostiene il parere della CSCC per quanto concerne la OMU/OTEMU.

BS ∑ Le osservazioni in merito alla OGI/OTGI sono state redatte insieme al

servizio per la geoinformazione.

∑ Per le rimanenti ordinanze è fatto rinvio alle modifiche proposte dalla

CSCC, che vengono appoggiate senza alcuna riserva.

∑ Tema dei concetti:

alcune definizioni di concetti necessitano di un accurato esame o di una rielaborazione. Ciò vale particolarmente per il concetto di «procedura di richiamo», che deve essere globalmente chiarito. Occorre ugualmente adoperarsi per garantire che al concetto sia attribuito il medesimo significato anche nell’ordinanza sul registro fondiario (la ORF deve comunque essere adeguata). Anche i concetti di archiviazione e storicizzazione devono essere precisati e impiegati in maniera non contraddittoria rispetto alla legge/messaggio e alle relative ordinanze.

Ordinanze esecutive della legge federale sulla geoinformazione 25/38