Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/121: Ordinanze d'esecuzione sulla legge sulla geoinformazione · 38 pagine

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l’articolo 35 LGI.

∑ Esigenza centrale: devono essere accessibili al pubblico tutti i temi

elencati nell’allegato del catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà, nonché tutti quelli che la legge definisce «catasto»; è importante che l’aggiornamento di questi dati non pregiudichi la situazione attuale. Dovrebbe piuttosto essere abbassato nettamente al di sotto della soglia dei 12 anni il termine dell’aggiornamento periodico.

∑ Allegato: ritiene incomprensibile che l’Inventario degli impianti adibiti

all'approvvigionamento idrico (93) non possa essere visionato e consultato, che il Registro dei diritti d’acqua possa esserlo soltanto in parte ma che le Uscite d'acqua sotterranea, la captazione d'acqua sotterranea e gli impianti d'alimentazione della falda freatica possano essere consultati e visionati senza restrizioni. Pure incomprensibile la ragione per la quale il Compendio dei prelievi d’acqua (87) è accessibile senza restrizioni, ma non lo è l’Inventario dei prelievi d'acqua esistenti (98).

∑ Si oppone alle proposte di declassare le autorizzazioni attuali

all’accesso (vale a dire quelle previste dal presente progetto) da «A» a «B» o «C» per ragioni di sicurezza, segnatamente per impedire attentati terroristici.

ONG:

∑ vi è una guida toponomastica del 2006 a cui deve essere conferito

effetto giuridico malgrado l'opposizione di diversi ambienti nei confronti dell'articolo 7 ONG  si oppone con veemenza alla presente confusione e frammentazione linguistica;

∑ il sistema di orientamento toponomastico deve rimanere costante o

deve per lo meno poter essere riconducibile a un’unica fase precedente;

∑ la Confederazione deve pubblicare una raccolta storica dei nomi di

luogo che permetta in ogni momento di ricostruire una fase precedente, o di localizzare rapidamente e senza ambiguità i nomi un tempo dati alle località. I costi che ne derivano possono tuttavia essere evitati se i nomi delle località sono congelati allo stato del 2000 (indipendentemente dalla loro conformità con le Istruzioni 1948) e dichiarati vincolanti. Inoltre, occorre adoperarsi per l’armonizzazione dei nomi di luoghi e delle vie, nonché dei toponimi della MU e dei piani generali cantonali con i nomi di luogo impiegati nelle Carte nazionali.

GSGI OGeolN:

∑ di massima è approvata la definizione di una base giuridica per il

completamento dell’atlante geologico della Svizzera.

∑ Il rilevamento centralizzato dei dati e delle informazioni, nonché la loro

disponibilità negli archivi e negli schedari tematici, migliorerà certamente in maniera sostanziale l’utilizzazione durevole del sottosuolo e dei suoi contenuti  prestare attenzione affinché i costi per l’utente restino minimi.

∑ Anche l'idrogeologia rientra tra i compiti fondamentali della geologia

nazionale. Il servizio competente per quest'ultima è pertanto competente anche per l'idrogeologia. L'esecuzione materiale incombe invece all’UFAM.

∑ L’introduzione di prestazioni commerciali da parte di un ufficio federale

nella forma proposta nella sezione 3 è respinta dalla presidenza della GSGI. Ritiene che una prestazione commerciale possa consistere al massimo nella vendita di carte e pubblicazioni.

GL ∑ Medesimo parere della CCGEO in merito all’OGI.

∑ Allegato 1 OGI: prima della definitiva definizione del catalogo dei

geodati di base occorre eseguire una valutazione dei costi per la Confederazione e i Cantoni derivanti dall’allestimento e dall’amministrazione dei singoli livelli di dati. Infine occorre sottoporre nuovamente a una procedura di consultazione la lista dei geodati di base. In assenza di una valutazione dei costi, il Cantone GL non può fornire un parere ragionevolmente esaustivo in merito al catalogo dei geodati di

Ordinanze esecutive della legge federale sulla geoinformazione 33/38