Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/121: Ordinanze d'esecuzione sulla legge sulla geoinformazione · 38 pagine

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a soddisfare le esigenze attuali. In Svizzera la maggior parte dei nomi di luoghi e località sono stati trascritti usando tali regole. Era stata chiesta la conservazione dell’attuale ortografia ed era stata costantemente rifiutata l’introduzione di nuove regole ortografiche;

∑ per i motivi di cui sopra, nel parere del 27 luglio 2006 era stato rifiutato

anche il manuale toponomastico 2006 e, con l’entrata in vigore della LGI e delle corrispondenti ordinanze, era stato chiesto di confermare per il futuro le Istruzioni 1948, eventualmente apportandovi ritocchi minimi. La corrispondente proposta di emendamento dell’articolo 7 è perciò fondata sui due pareri citati.

Osservazioni in merito a OGI, ONG.

ONG:

Inoltre, si propone: precisazione dell'articolo 4 (Regole generali)  è vero che il principio che i nomi geografici devono essere utilizzati in maniera uniforme su tutti i supporti d'informazione ufficiali è già contenuto nell'articolo sullo scopo (art. 1), ma questo principio importante della verticalità è menzionato soltanto in un unico articolo e in maniera insufficiente nell'ordinanza (art. 7 lett. b).

Proposta: miglioramento dell'articolo 3 (Definizioni).

I termini «località» e «luogo» vengono sistematicamente confusi. Riteniamo pertanto importante definire meglio non soltanto il termine «località» ma anche il termine «luogo» (vedi Vo).

SIT FR ∑ Un risultato di buona qualità concretizza questo immenso lavoro che

costituisce un atteso e benaccetto progresso.

∑ Visti gli impegni dell’interpellato tra la fine e l’inizio dell’anno, i 10

progetti sottopostigli nel quadro dell’indagine conoscitiva non hanno potuto essere analizzati come sarebbe stato auspicabile. Dopo aver attentamente esaminato la OGI, l’interpellato ha avuto qualche scambio informale con i servizi dell’amministrazione cantonale, segnatamente riguardo alla OGeolN e alla OCFG e ha lasciato che fosse il servizio delle misurazioni catastali e della geomatica a esprimersi sull’OMU, l’OTEMU e l'OGeom.

SSIGA ∑ Nell’interpellato suscita un sentimento molto negativo leggere nel

rapporto esplicativo (pag. 9) che l’elaborazione della LGI e delle sue diverse ordinanze è avvenuta sotto un’intensa pressione per il rispetto delle scadenze. Ritiene che ne siano risultati concetti e contenuti che per molti aspetti mancano di maturità e il cui sviluppo non è stato portato a termine. Ne deriva una situazione nella quale è assolutamente impossibile riporre fiducia nei testi normativi, con seri problemi per quanto concerne l’esecuzione.

∑ Di massima approva tuttavia la legge e le ordinanze.

∑ L’interpellato esprime sconcerto poiché gli interessi professionali dei

geometri sono stati considerati in maniera eccessivamente unilaterale e occupano un posto troppo importante nell’ambito delle ordinanze  pericolo di distorsioni della concorrenza e di perdite sulle spese.

∑ Nel catalogo dei geodati di base sono trattati diversi temi relativi al

catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà. In questo ambito rimangono ciononostante irrisolti diversi problemi. Non è stato effettuato lo stralcio dell’articolo sul catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà come auspicato dalla SSIGA. Visto che la redazione della relativa ordinanza è stata rinviata per motivi di tempo, l’interpellato non intende pronunciarsi su tale tematica nel quadro del presente parere, ma si dice molto interessato a formulare un parere sull’ordinanza concernente il catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà, quando sarà disponibile.

∑ Emolumenti  in diverse ordinanze la normativa sugli emolumenti è

esplicitamente omessa  il corrispondente articolo e lo stesso ordinamento degli emolumenti non ha finora potuto essere presentato. Oltre ai costi, sono di grande importanza per i servizi pubblici il libero accesso ai geodati e l’utilizzazione dei dati di riferimento. È deplorata la mancanza di dati della MU che siano uniformemente digitalizzati, ineccepibili sotto il profilo qualitativo, uniformi e corrispondenti alle regole ufficiali.

Ordinanze esecutive della legge federale sulla geoinformazione 28/38