Rapporto OPEV

Consultazione 2006/30: Disposizioni esecutive relative all'attuazione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e della revisione parziale della legge sull'asilo del 16 dicembre 2005 · 23 pagine

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In futuro le autorità federali o cantonali competenti dovranno notificare il rifiuto d’entrata secondo l’articolo 7 capoverso 2 LStr in combinato disposto con l’articolo 127 LStr, l’allontanamento secondo l’articolo 64 capoverso 1 LStr e l’allontanamento all’aeroporto secondo l’articolo 65 capoverso 1 LStr, utilizzando il modulo uniforme previsto dal Codice

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frontiere Schengen . In linea di massima, tali decisioni sono immediatamente esecutive, e un eventuale ricorso non ha effetto sospensivo, a meno che sia prevista una deroga. Tuttavia, una persona cui è stata negata l’entrata può, in ogni momento e a prescindere da un’eventuale decisione su ricorso, ripetere la sua richiesta di entrare in Svizzera64.

Comunque, l’acquis di Schengen non contempla ancora l’obbligo di una procedura di ricorso per il rifiuto o la revoca del visto. Una procedura del genere è tuttavia prevista nell’ambito del Codice dei visti, che si ispira all’ICC, ne prenderà il posto e sarà giuridicamente vincolante come il Codice frontiere Schengen. I lavori inerenti a tale Codice sono però soltanto agli inizi, ragion per cui non è ancora possibile precisare la data dell’eventuale ripresa di tale sviluppo da parte della Svizzera. Per il momento, i singoli Stati possono quindi definire a propria discrezione la procedura di ricorso in caso di rifiuto del visto.

Secondo il capitolo V numero 2.4 ICC65, se viene negato il visto e le disposizioni giuridiche nazionali prevedono la motivazione del rifiuto, le considerazioni vanno accompagnate del testo seguente:

«In conformità del disposto congiunto dell’articolo 15 e dell’articolo 5 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen del 19 giugno 1990, la Sua domanda di visto è stata respinta poiché non soddisfa le condizioni di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettere a), c), d), e) (indicare la dicitura utile), secondo cui … (testo della o delle pertinenti condizioni preliminari).»

In base a quanto appena esposto, il richiedente che si vede negare il visto senza formalità secondo l’articolo 18 capoverso 3 e chiede all’UFM di emanare una decisione formale soggetta a tassa, riceverà dall’UFM una motivazione contenente un rinvio all’acquis di Schengen.

Articoli 47-48 Disposizioni finali

Non è ancora possibile specificare la data in cui la presente ordinanza verrà posta in vigore. In conformità con l’articolo 15 AAS, la messa in applicazione è retta dalla decisione del Consiglio dei ministri dell’UE. L’ordinanza verrà poi posta in vigore mediante decreto del Consiglio federale alla data stabilita dal Consiglio dei ministri.

La trasposizione dell’acquis di Schengen e la conseguente unificazione della procedura per il rilascio del visto rende inopportuna l’assicurazione, finora obbligatoria al momento di passare il confine, di un permesso di dimora per l’assunzione di un impiego da parte di persone non soggette all’obbligo del visto.

Oggi tale assicurazione è richiesta soltanto per i cittadini di Brunei, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda e Singapore. Le autorità cantonali sono comunque libere

63 All. V pt. B Codice frontiere Schengen (GU L 105 del 13.04.2006, pag. 23).

64 Consultazione in merito al progetto di messaggio sull’approvazione e la trasposizione dello scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del Codice frontiere Schengen (sviluppo dell’acquis di Schengen) e alle modifiche nel diritto in materia di stranieri e di asilo per la trasposizione completa dell’acquis di Schengen già recepito.

65 GU C 326 del 22.12.2005, pag. 14. Pagina 22