Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/81: Prima revisione parziale della legge federale sulla navigazione aerea · 34 pagine

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dei contributi a favore dei Cantoni. Soltanto il controllo di confine viene svolto e finanziato direttamente da quest’ultima.

La Confederazione assume inoltre le spese per gli addetti alla sicurezza (Tiger/Foxes) che operano a bordo degli aerei svizzeri. Il loro obiettivo primario consiste nell’intervenire in caso di dirottamento. Questo compito è assunto dalla Confederazione, poiché i dirottamenti aerei sono indirizzati primariamente contro lo Stato di cui l’aereo batte bandiera. Le relative spese ammontano a circa 11 milioni di franchi all’anno (punto l).

Tassa di sicurezza

Come accennato più sopra, le spese di sicurezza che non sono legate ad attività sovrane sovrane vengono finanziate attraverso le tasse aeroportuali. Di regola ciò avviene tramite le tasse passeggeri (Passenger Service Charge, PSC) oppure attraverso una tassa di sicurezza a sé stante riferita ai passeggeri. Diversi confronti operati negli ultimi tempi hanno dimostrato che i due modelli trovano applicazione anche in Europa. In molti aeroporti l’entità delle prestazioni finanziate sulla base del principio di causalità è paragonabile a quella della Svizzera.

Come noto, sono attualmente in corso lavori per l’introduzione di una nuova base costituzionale (art 86 Cost.) allo scopo di convogliare verso il settore dell’aviazione i guadagni derivanti dall’imposta sugli oli minerali generati e generati attraverso la gestione dell’attività di navigazione aerea. A fronte degli oneri in discussione in relazione con le spese per la sicurezza, è possibile osservare già oggi che questa fonte di finanziamento non sarà in grado di coprire il fabbisogno.

La soluzione proposta al capoverso 4 prevede pertanto che in futuro le tasse di sicurezza debbano essere esposte separatamente nella contabilità, ad esempio sul bollettino di trasporto. L’entità della tassa sarà fissata in modo tale da coprire tutti i costi di sicurezza legati al trasporto aereo imputate all’aerodromo. Saranno consentiti, in questo contesto, accantonamenti in vista di progetti d’investimento concreti. L’entità della tassa di sicurezza è fissata dall’UFAC su richiesta dell’aerodromo. Sulla scorta del rapporto tra costi di sicurezza e ricavi derivanti dalla tassa di sicurezza calcolato all’inizio di un anno contabile, l’UFAC può invitare l’aerodromo a richiedere un adeguamento della tassa di sicurezza. Non è prevista

l’introduzione di una tassa unitaria per tutti gli aerodromi.

Composizione della base dei costi per la definizione delle tasse aeroportuali

Nei casi non interessati dalla tassa di sicurezza il Consiglio federale può stabilire mediante ordinanza, in virtù del capoverso 5, in base a quali costi vanno calcolate le tasse e in quale misura detti costi possono essere coperti con tasse. In questo contesto, il Consiglio federale dovrà esaminare anche se e in quale misura i proventi non direttamente correlati all'esercizio del traffico aereo (il cosiddetto settore «non aviation»16) possano essere inclusi nella base di calcolo delle tasse. Sebbene queste attività commerciali non siano in relazione diretta con il traffico aereo, l’entità delle relative entrate dipende in misura essenziale da quest'ultimo. È infatti esclusivamente l’esercizio del traffico aereo a fare di un aeroporto un centro commerciale attrattivo, ed è essenzialmente il traffico aereo a generare clientela tendenzialmente propensa a spendere.

Per questo motivo, le compagnie di volo sono del parere che tutti i guadagni derivanti da queste attività non strettamente legate alla navigazione aerea dovrebbero portare a una ri-

16 Rientrano in questo contesto, in particolare, i canoni di locazione per uffici e negozi (in parte con partecipazione al fatturato), le entrate derivanti dalla gestione dei parcheggi nonché i proventi legati alla locazione di locali per conferenze.