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Consultazione 2011/25: Revisioni nel settore delle derrate alimentari e degli oggetti d'uso · 24 pagine

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Appendice 7

Prescrizioni riguardanti il trattamento con scambiatori di cationi per garantire la stabilizzazione tartarica del vino Questo trattamento mira a ottenere la stabilizzazione tartarica del vino per quanto riguarda il tartrato acido di potassio e il

tartrato di calcio (e altri sali di calcio).

Prescrizioni

1. Il trattamento deve limitarsi a eliminare i cationi in eccesso.

Il vino deve essere sottoposto a un trattamento preliminare a freddo.

È trattata con scambiatori di cationi soltanto una frazione minima del vino, necessaria per ottenere la stabilizzazione.

2. Il trattamento è effettuato su resine scambiatrici di cationi rigenerate in ciclo acido.

3. Le resine cationiche devono essere conformi ai requisiti dell’ordinanza del DFI sui materiali e gli oggetti (RS 817.023.21).

Il loro impiego non deve comportare alterazioni eccessive della composizione fisicochimica e delle caratteristiche organolettiche del vino e deve avvenire nel rispetto dei limiti stabiliti al punto 3 della monografia "Résines échangeuses de cations" del Codex enologico internazionale pubblicato dall’OIV.