Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/107: Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di rendicontazioni Paese per Paese; LF sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali · 37 pagine
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L’introduzione in Svizzera dello scambio delle rendicontazioni Paese per Paese richiede le seguenti basi giuridiche:
la Convenzione del 25 gennaio 1988 del Consiglio d’Europa e dell’OCSE sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale, così come emendata dal Protocollo del 2010 (Convenzione), il cui articolo 6 recita che, per talune categorie di casi e secondo le procedure determinate di comune accordo, due o più parti si scambiano automaticamente le informazioni. Sempreché venga concluso un accordo supplementare, l’articolo 6 costituisce il fondamento giuridico di diritto internazionale dello scambio delle rendicontazioni Paese per Paese. La Convenzione è stata approvata dall’Assemblea federale il 18 dicembre 2015 e deve ancora essere ratificata;
l’Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di rendicontazioni Paese per Paese (Accordo SRPP) che costituisce un accordo supplementare per permettere l’attuazione dello scambio delle rendicontazioni Paese per Paese sulla base dell’articolo 6 della Convenzione. Firmato dalla Svizzera il 27 gennaio 2016, l’Accordo SRPP prevede l’obbligo di scambiare rendicontazioni Paese per Paese tra tutti gli Stati e territori in cui è presente un’entità costitutiva del gruppo di imprese multinazionali;
la legge federale sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese di gruppi di imprese multinazionali (LSRPP): l’Accordo SRPP stabilisce le basi giuridiche materiali dello scambio delle rendicontazioni Paese per Paese tra la Svizzera e i suoi Stati partner. Tuttavia, non tutte le sue disposizioni sono adeguatamente dettagliate, ciò che giustifica l’adozione di una legge federale.
L’Accordo SRPP e la LSRPP devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea federale e al referendum facoltativo e sono oggetto del presente progetto. I loro elementi principali sono presentati di seguito.
Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di rendicontazioni Paese per Paese (Accordo SRPP)
1. L’Accordo SRPP si ispira ampiamente dall’Accordo multilaterale tra Autorità Competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a Conti Finanziari (Accordo SAI).
Il 27 gennaio 2016 31 Stati9, tra cui la Svizzera, hanno firmato l’Accordo SRPP.
La base giuridica di diritto internazionale dell’Accordo SRPP è l’articolo 6 della Convenzione. Uno Stato o territorio può quindi firmare l’Accordo SRPP soltanto se ha perlomeno espresso la propria intenzione di firmare la Convenzione. La Convenzione è stata approvata dall’Assemblea federale il 18 dicembre 2015. Fatto salvo il referendum, la Svizzera è quindi in grado di introdurre lo scambio automatico delle rendicontazioni Paese per Paese sulla base dell’Accordo SRPP.
L’Accordo SRPP è concepito come un Accordo tra autorità competenti, ma stipula esplicitamente che la sua firma non arreca pregiudizio a eventuali procedure legislative nazionali. Le modalità nazionali di approvazione dell’Accordo SRPP variano da uno Stato all’altro. In alcuni Stati una determinazione dell’esecutivo è sufficiente, in altri, tra cui la Svizzera, l’Accordo SRPP deve essere sottoposto al Parlamento.
Prima di poter procedere allo scambio automatico delle rendicontazioni Paese per Paese, questo deve essere attivato mediante notifica al Segretariato dell’Organo di coordinamento. A questo fine devono essere soddisfatte quattro condizioni:
la Convenzione deve essere in vigore nei confronti dei due Stati o territori;
i due Stati o territori devono aver firmato l’Accordo SRPP;
9 Africa del Sud, Germania, Australia, Austria, Belgio, Cile, Costa Rica, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Giappone, Liechtenstein, Lussemburgo, Malesia, Messico, Nigeria, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica slovacca, Repubblica ceca, Regno Unito, Slovenia, Svezia. Il Senegal è entrato a far parte dell’elenco siglando l’Accordo SRPP il 4 febbraio 2016.
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