Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/5: Revisione totale dell'Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA · 38 pagine

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 o se le persone sopra citate non possono essere accertate, il membro superiore della direzione

generale.

Alla tematica del detentore del controllo viene dedicata una sezione a se stante (sezione 1 del capitolo 2, nel titolo 5, art. 54 ss). Inoltre, il termine di detentore del controllo viene inserito in varie disposizioni della nuova ordinanza, talvolta senza uno specifico riferimento o commento.

2.1.2 Obblighi generali di diligenza (titolo 1, cap. 4)

Nota preliminare sugli artt. 11 e 12:

All’art. 11 rielaborato e all’art. 12 di nuova formulazione sono trattate le prestazioni finanziarie con un rischio minimo di riciclaggio di denaro. Sono considerate tali l’emissione di mezzi di pagamento per il traffico dei pagamenti senza contanti e il leasing di finanziamento, a condizione che siano soddisfatte alcune condizioni specificate nei due articoli. In conseguenza, l’intermediario finanziario può beneficiare di agevolazioni nell’adempimento degli obblighi di diligenza resp. può rinunciare a tale adempimento.

Negli ultimi anni i mezzi di pagamento per il traffico dei pagamenti senza contanti hanno subito profondi cambiamenti in seguito a numerose innovazioni tecniche. Se prima i mezzi di pagamento senza contanti erano limitati alle carte di credito o alle carte di debito collegate a un conto, oggi comprendono anche le carte prepagate e le applicazioni di pagamento su dispositivi mobili come smartphone e tablet, in internet o a sportelli automatici situati in aree comuni. L’evoluzione dei supporti di memorizzazione impiegati nel traffico dei pagamenti senza contanti ha indotto anche una trasformazione spesso radicale degli offerenti di questi servizi, dei loro canali di vendita e soprattutto delle possibilità d’uso. In passato le carte di credito e le carte di debito collegate a un conto sono state distribuite prevalentemente da banche come prodotti complementari per le relazioni d’affari già in essere. In questi casi è stato possibile avvalersi del fatto che gli obblighi di diligenza erano già stati adempiuti nel quadro della relazione bancaria. La diffusione delle carte prepagate e delle applicazioni di pagamento su terminali mobili e in internet ha determinato l’affermarsi sul mercato di offerenti che propongono i propri prodotti indipendentemente da servizi bancari o altri servizi finanziari esistenti e che quindi non possono contare sul fatto che gli obblighi di diligenza siano già stati adempiuti. Inoltre, generalmente simili relazioni d’affari non sono più intrattenute sulla base di un contatto personale tra l’operatore finanziario e il cliente, bensì per corrispondenza o tramite internet. Infine, i prodotti in questione non sono più destinati solo al pagamento di beni e servizi , ma anche al regolamento di pagamenti tra due o più persone (fisiche) (peer-to-peer; P2P).

La gestione di relazioni d’affari per corrispondenza, le nuove possibilità d’uso quali i pagamenti tra privati così come la presenza dei presupposti di fondo concernenti il paper trail, il monitoraggio delle transazioni e il profilo dei clienti hanno spostato notevolmente i rischi di riciclaggio di denaro legati ai mezzi di pagamento per il traffico dei pagamenti senza contanti rispetto ai metodi tradizionali in contanti. Nella valutazione dei rischi di riciclaggio di denaro, il tipo di strumento di pagamento utilizzato – carte di credito o di debito, applicazioni di pagamento su dispositivi mobili o in internet – non fa alcuna differenza.