Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/90: Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) · 37 pagine
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Divieto di avere contatti Alcuni Länder hanno emanato norme che prevedono il divieto di avere contatti. Queste norme,
tuttavia, non sono pensate specificatamente per contrastare il terrorismo.
In altri Länder è possibile disporre il divieto di avere contatti in base alla clausola generale di polizia.
È possibile prevedere il divieto di avere contatti per gli stranieri nei confronti di cui è stata disposta l’espulsione per motivi di sicurezza interna.
Francia
Obbligo di presentarsi Per prevenire atti di terrorismo si può imporre a una persona di presentarsi una volta al giorno
alla polizia se si suppone che essa rappresenti una minaccia particolarmente grave per l’ordine e la sicurezza pubblici e sia in contatto con persone o organizzazioni che partecipano o sostengono il terrorismo.
Una persona che risponde a questo profilo può essere obbligata a confermare il proprio indirizzo e ad annunciare un eventuale cambiamento di indirizzo e eventuali soggiorni all’estero.
Vi è la possibilità di imporre a stranieri colpiti da una decisione di espulsione l’obbligo di presentarsi regolarmente presso un servizio qualora il provvedimento non possa essere eseguito.
Divieto di lasciare il Paese combina- I documenti d’identità vengono bloccati anche se non è prevista una loro consegna.
to con il blocco dei documenti di
viaggio Il ministero dell’interno francese è informato nel caso in cui viene prenotato un biglietto con i
documenti d’identità bloccati.
All’azienda di trasporto viene vietato di trasportare la persona nei confronti di cui è stato disposto un divieto di lasciare il Paese.
Divieto di lasciare e di accedere ad A una persona che risponde a questo profilo può essere ordinato di non lasciare una determinata aree determinate area, che non può essere di dimensioni inferiori al territorio del Comune in questione. La misura
può essere combinata con l’obbligo di portare un apparecchio tecnico di localizzazione.
Il divieto di soggiorno può essere pronunciato quale sanzione per atti terroristici. In base alla sua finalità, può essere applicato anche come misura preventiva.
Divieto di avere contatti Non esiste una base giuridica relativa al divieto di avere contatti finalizzato a prevenire la radi-
calizzazione o atti terroristici.
Vi è la possibilità di pronunciare un divieto di avere contatti se la persona è sospettata di un atto punibile quantomeno con una pena detentiva.
Agli stranieri posti agli arresti domiciliari o colpiti da divieto di entrata può essere vietato il contatto con determinate persone coinvolte in atti terroristici.