Rapporto ordinanze
Consultazione 2020/43: Revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze · 29 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 13Fedlex · Rapporto esplicativo
B Misure volte a migliorare la sicurezza dei conducenti di e-bike
Uno dei maggiori problemi attuali della sicurezza stradale in Svizzera è costituito dagli incidenti che vedono coinvolti i veicoli a due ruote e in particolare le e-bike21. Tra il 2011 e il 2018 il numero di persone vittime di incidenti gravi alla guida di una bici elettrica si è quasi quintuplicato, in linea con l’aumento di questi veicoli nel traffico stradale. Nel 2018 hanno perso la vita o riportato lesioni gravi (vittime di incidenti gravi) 321 conducenti di e-bike, di cui 85 veloci (velocità massima con pedalata assistita superiore a 45 km/h) e 236 lente (velocità massima con pedalata assistita fino a 25 km/h), come illustrato nella figura 1:
Figura 1: Evoluzione del numero di vittime di incidenti gravi con e-bike lente e veloci nel periodo 2011-2018
(fonte: USTRA)
Nel 2018 sono rimaste vittime di incidenti gravi sulle strade svizzere complessivamente 4106 persone, delle quali poco meno dell’8 per cento conducenti di e-bike, come da figura 2:
Figura 2: Evoluzione della percentuale di vittime di incidenti gravi con e-bike rispetto al totale delle vittime di incidenti gravi della circolazione nel periodo 2011-2018 (fonte: USTRA)
21 Per «e-bike» si intendono, da un lato, i ciclomotori a propulsione elettrica con una velocità massima per costruzione di 30 km/h e di 45 km/h in caso di pedalata assistita (le cosiddette «e-bike veloci») secondo l’art. 18 lett. a dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV; RS 741.41) e, dall’altro, i ciclomotori leggeri con una velocità massima per costruzione di 20 km/h e di 25 km/h in caso di pedalata assistita (le cosiddette «e-bike lente») secondo l’art. 18 lett. b OETV. 13/29 ASTRA-D-EB3B3401/1332