Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/95: Revisione parziale della legge sui cartelli (LCart) · 35 pagine

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1 Situazione iniziale

1.1 Valutazione della legge sui cartelli e revisione del 2021

La legge federale del 6 ottobre 19951 sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (legge sui cartelli, LCart) ha origine in primo luogo nel programma di «rinnovamento economico del mercato» che il Consiglio federale ha avviato dopo il rifiuto della Svizzera di entrare nello Spazio economico europeo (SEE) nel 19922. Il Governo intendeva così migliorare le condizioni quadro della piazza economica svizzera emanando una legge sui cartelli più severa3. La revisione della LCart nel 1995 ha significato un drastico riorientamento del diritto svizzero della concorrenza, sotteso a promuovere una concorrenza efficace. Dal punto di vista materiale, la LCart del 1995 si fonda sui tre pilastri seguenti: lotta contro gli accordi illeciti in materia di concorrenza (art. 5 LCart), lotta contro le pratiche illecite di imprese che dominano il mercato (art. 7 LCart) e controllo delle concentrazioni di imprese (art. 9 LCart.)

La revisione parziale della LCart, entrata in vigore il 1° aprile 2004, intendeva perfezionare il cambiamento di paradigma avviato con la revisione del 1995, segnatamente con l’introduzione di sanzioni dirette, la formulazione di un programma di clemenza e la possibilità di eseguire perquisizioni domiciliari.

Nel 2012 il Consiglio federale ha proposto una revisione della LCart4 sulla base della valutazione della legge prevista dal legislatore nell’articolo 59a LCart5. Dalla valutazione è emerso che i nuovi strumenti introdotti nel 2004 avevano dato buoni risultati, ma che una nuova revisione era necessaria sotto diversi punti di vista. Il Consiglio federale ha quindi trasmesso al Parlamento un progetto di legge che proponeva una riforma istituzionale delle autorità garanti della concorrenza e la modifica di diverse disposizioni di diritto materiale. Queste ultime riguardavano in particolare il divieto legale di cinque tipi di accordi particolarmente dannosi seppure con alcune possibilità di giustificazioni, la revisione della procedura civile nella legislazione sui cartelli, la modernizzazione del controllo delle concentrazioni di imprese, il miglioramento della procedura di opposizione per le imprese e la riduzione della sanzione per le imprese che adottano un programma di conformità efficace6. Il 21 marzo 2013 il Consiglio degli Stati ha deciso di entrare in materia su questo progetto di revisione, ma il 17 settembre 2014 il Consiglio nazionale ha confermato la sua precedente decisione di non entrare in materia, pertanto la revisione non ha avuto luogo. La mancata realizzazione è in parte riconducibile ai suoi obiettivi ambiziosi. La valutazione non si riferiva soltanto ai punti contemplati dalla revisione del 2004, ma fondamentalmente a tutti gli ambiti della LCart. La riforma istituzionale e la revisione dell’articolo 5 sono stati particolarmente controversi.

1.2 Sviluppi dal 2012

1.2.1 Crescente digitalizzazione dei mercati

La rapida digitalizzazione dell’economia ha notevoli ripercussioni sulla concorrenza e può porre nuove sfide nell’ambito della regolamentazione o della relativa applicazione. I mercati digitali presentano spesso le seguenti caratteristiche: effetti di rete importanti sui mercati bilaterali (piattaforme), costi variabili bassi e costi fissi elevati (che producono effetti di scala) e accesso ai dati degli utenti che svolgono un ruolo sempre più importante. A causa

1 RS 251

2 Messaggio del 24 febbraio 1993 sul programma di governo dopo il no allo SEE (FF 1993 I 609)

3 Cfr. messaggio del 23 novembre 1994 concernente una legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (FF 1995 I 389).

4 Messaggio del 22 febbraio 2012 concernente la revisione della legge sui cartelli e una legge sull’Autorità della concorrenza (FF 2012 3469)

5 In questo senso cfr. anche il rapporto del 25 marzo 2009 fondato sull’art. 59a della legge sui cartelli e le proposte per il seguito dei lavori. Consultabile all’indirizzo: www.weko.admin.ch > In diritto e documentazione > Valutazione della legge sui cartelli (solo in tedesco).

6 Quest’ultimo punto rispondeva a un’esigenza espressa nella mozione Schweiger (07.3856 «Un sistema di sanzioni più equilibrato ed efficace per la normativa svizzera sui cartelli») trasmessa dal Parlamento il 21 settembre 2010.