Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/95: Revisione parziale della legge sui cartelli (LCart) · 35 pagine

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Spese ripetibili

Nelle procedure di diritto amministrativo le spese ripetibili serviranno ad alleviare l’onere finanziario dei partecipanti alla procedura purché non siano responsabili dell’apertura di un’inchiesta. Questa misura sgrava le imprese e, in particolare, le PMI nei casi in cui la procedura ha per loro esito favorevole. Secondo il diritto vigente, le parti non hanno alcun diritto a ricevere indennità nelle procedure davanti alla COMCO e alla sua segreteria, ma soltanto nelle procedure di ricorso in tribunale. Tuttavia, le procedure sono generalmente molto complesse, lunghe e onerose e costituiscono un dispendio considerevole, soprattutto per le PMI. Garantire un’indennità alle parti in ogni procedimento di diritto amministrativo in materia di concorrenza, in funzione del suo esito, alleviando così il loro onere finanziario, può essere molto utile, in particolare alle piccole imprese.

Revisione dell’articolo 5 LCart

L’attuazione della proposta revisione dell’articolo 5 LCart sulla base della mozione 18.4282 Français autorizza alcuni accordi orizzontali e verticali hard core in materia di concorrenza, a prescindere dalla loro efficienza economica. L’introduzione dell’esame dell’elemento quantitativo della notabilità per gli accordi hard core avrà verosimilmente un impatto sulla durata della procedura, poiché potrebbe comportare un considerevole dispendio aggiuntivo e spese procedurali e di difesa più elevate per le autorità garanti della concorrenza e i tribunali, ma anche per le imprese coinvolte. Questi effetti sarebbero contrari alla richiesta formulata nella mozione 16.4094 Fournier, che mira ad abbreviare le procedure di diritto amministrativo in materia di leggi sui cartelli. Inoltre, l’analisi caso per caso degli accordi orizzontali e verticali hard core implicherà una notevole incertezza del diritto, che potrebbe tradursi in un aumento dei costi per la consulenza giuridica e i programmi di conformità volti a evitare violazioni al diritto sui cartelli.

Per le imprese (in particolare le PMI), i consumatori e gli enti pubblici (p. es. i committenti pubblici), la legalizzazione di alcuni accordi orizzontali e verticali hard core (come le restrizioni contrattuali all’importazione in Svizzera) e la conseguente diminuzione della pressione concorrenziale potrebbero implicare un aumento del livello dei prezzi per i beni e i servizi in questione. In altre parole, dovrebbero finanziare il cosiddetto profitto derivante dal cartello delle imprese partecipanti all’accordo. Inoltre, per le parti lese sarebbe molto più difficile far valere eventuali pretese di diritto civile contro i potenziali autori di violazioni del diritto dei cartelli, poiché in un processo civile dovranno provare, oltre all’esistenza di un accordo hard core in materia di concorrenza come elemento qualitativo della notabilità, anche il suo carattere quantitativo, il che è generalmente impossibile senza un’analisi completa del mercato e comprometterebbe gli sforzi compiuti dal Consiglio federale per migliorare la parte civile del diritto dei cartelli.

5.3.2 Ripercussioni per l’insieme dell’economia

I proposti adeguamenti di diritto materiale, fatta eccezione per l’attuazione della mozione 18.4282 Français, migliorano l’effetto preventivo della LCart come pure la certezza del diritto e l’efficienza nell’applicazione della LCart. Nei prossimi anni (fino alle nuove decisioni del Tribunale federale), la mozione Français potrebbe dare adito a un’incertezza del diritto, prolungare i tempi della procedura, alleggerire la pressione della concorrenza e, quindi, spingere al rialzo i prezzi. A prescindere dalla revisione dell’articolo 5 LCart richiesta dalla mozione 18.4282 Français, gli adeguamenti proposti nel presente progetto di revisione contribuiscono a promuovere la concorrenza nell’interesse di un’economia di mercato fondata su un ordine liberale. Il rafforzamento della concorrenza potrebbe favorire la produttività e incentivare l’innovazione. Questi cambiamenti potrebbero accrescere l’attrattiva della piazza finanziaria svizzera, con conseguenti effetti tendenzialmente positivi sulla crescita del PIL in Svizzera. Anche il livello dei prezzi svizzeri subisce l’impatto di una maggiore concorrenza, che nel lungo termine dovrebbe portare a una diminuzione dei prezzi sui mercati concentrati del Paese. Infine, le misure proposte consentiranno di avvicinare il diritto svizzero in materia di cartelli agli standard internazionali (UE, Stati Uniti ecc.), rafforzando ulteriormente la piazza economica svizzera orientata a livello internazionale.