Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/95: Revisione parziale della legge sui cartelli (LCart) · 35 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
Nessun cambiamento della soglia di intervento né considerazione del valore della transazione come nuova soglia.
Nel suo rapporto dell’11 gennaio 2017 «Condizioni quadro dell’economia digitale», il Consiglio federale ha incaricato il DEFR di accertare l’opportunità di adeguare i criteri di intervento nelle concentrazioni di imprese per consentire alle autorità garanti della concorrenza di esaminare le fusioni o le acquisizioni di piattaforme online ancora «giovani» nell’ottica della politica della concorrenza. Di fronte alla crescente digitalizzazione dell’economia ci si chiede anche se i tradizionali criteri di intervento sotto forma di soglie di fatturato siano ancora sufficienti36. In linea di principio è possibile che imprese (destinate a diventare) importanti realizzino (attualmente) solo fatturati relativamente modesti sui mercati digitali, di conseguenza una concentrazione potenzialmente rilevante non è soggetta all’obbligo di annuncio. Questa «falla» nel controllo potrebbe essere colmata mediante il criterio sussidiario dei valori dell’operazione, che riflettono il potenziale di mercato di un’impresa al momento della sua acquisizione. Secondo uno studio37 commissionato dalla SECO, per una piccola economia come la Svizzera l’esigenza di intervenire in tale ambito non è impellente. Non esiste alcuna evidenza empirica che in Svizzera questa «falla» esista. Per il momento non sembra dunque necessario introdurre valori soglia riferiti all’operazione. Equivarrebbe infatti a una «regolamentazione anticipata» e porterebbe soltanto a inutili annunci di progetti di concentrazione e a un conseguente aggravio per le imprese e le autorità della concorrenza. Il Consiglio federale non intravede alcuna necessità impellente di intervenire, pertanto il presente progetto non include una proposta di modifica in materia.
Nell’UE sono state fatte considerazioni simili. La Commissione europea ha trattato il tema della soglia basata sul valore dell’operazione nell’ambito delle sue consultazioni in merito alla valutazione degli aspetti di procedura e di competenza del controllo delle fusioni nell’UE38. I partecipanti alla consultazione riconoscono che alcune operazioni a valore elevato potrebbero sfuggire al controllo delle concentrazioni nell’UE a causa del modesto fatturato dell’impresa target (soprattutto nei settori del digitale, dei medicamenti e della biotecnologia). La maggioranza dei partecipanti ha tuttavia respinto l’introduzione di ulteriori soglie di intervento39. Così come il Consiglio federale, si è temuto soprattutto che potesse derivarne un inutile onere amministrativo con effetti negativi sull’innovazione e sugli investimenti, tanto più che il prezzo d’acquisto è soggettivo e non fornisce alcuna indicazione sulla possibile rilevanza dell’operazione per la situazione della concorrenza. Nella sua valutazione, la Commissione europea sottolinea che i valori soglia basati sul fatturato si sono dimostrati efficaci per rilevare importanti concentrazioni sul mercato interno dell’UE. Non giunge alla conclusione che si viene a creare una falla per l’assenza di valori soglia basati sull’operazione40.
La possibilità di considerare il valore dell’operazione è stata discussa anche in diversi Stati membri dell’UE. In Francia l’autorità garante della concorrenza ha annunciato, il 7 giugno 2018, diverse misure per sgravare e agevolare i progetti delle imprese nell’ambito del controllo delle concentrazioni41. Dai risultati di una consultazione pubblica ha concluso che l’introduzione di
36 Commissione europea, 2019, Competition Policy for the digital age, pag. 105 segg.
37 Cfr. studio Swiss Economics, 2017, pag. 57 segg.
38 Cfr. comunicato stampa del 7 ottobre 2016, «Concentrations: la Commission souhaite recueillir des avis sur certains aspects du contrôle des concentrations dans l’UE».
39 Sintesi dei pareri consultabili all’indirizzo: www.ec.europa.eu > Temi A–Z > Concorrenza > Consultazioni > Consultation on Evaluation of procedural and jurisdictional aspects of EU merger control > Summary of replies.
40 Consultabile all’indirizzo: www.ec.europa.eu > Temi A–Z > Concorrenza > Consultazioni > Merger policy package of 26 March 2021: Evaluation and follow-up actions. Tuttavia, per considerare gli sviluppi del mercato negli ultimi anni (p. es. aumento del numero delle concentrazioni con la partecipazione di imprese con un fatturato modesto al momento dell’acquisizione), la Commissione europea desidera incoraggiare il rinvio dei casi dagli Stati membri alla Commissione, in particolare laddove non siano raggiunti i valori soglia nazionali per il controllo delle concentrazioni di imprese. Ha quindi avviato una consultazione pubblica per elaborare alcuni aspetti procedurali del controllo delle concentrazioni nell’UE che si è conclusa il 18 giugno 2021. La valutazione dei risultati della consultazione è in corso. Cfr. comunicato stampa della Commissione europea del 26 marzo 2021 «Concentrazioni, aspetti procedurali e giurisdizionali del controllo UE: la Commissione annuncia i risultati della valutazione e le misure di follow-up».
41 Cfr. comunicato stampa del 7 giugno 2018 dell’autorità francese della concorrenza, «Modernisation et simplification du contrôle des concentrations».