Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/95: Revisione parziale della legge sui cartelli (LCart) · 35 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo

quantitativi nell’esame degli elementi costitutivi di un accordo illecito. È stata presentata in seguito alla sentenza del Tribunale federale del 28 giugno 2016 sul caso Gaba25. Il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione, che è stata invece accolta dal Consiglio degli Stati il 15 dicembre 2020 e dal Consiglio nazionale il 1° giugno 2021. Una proposta di adempimento è integrata nel presente progetto di revisione.

1.4 Interventi parlamentari pendenti

Tre interventi parlamentari correlati al diritto in materia di cartelli sono attualmente pendenti in Parlamento. A seconda dell’andamento dei dibattiti parlamentari, anche questi interventi potrebbero esigere una revisione della LCart.

Il 27 settembre 2018 è stata depositata in Consiglio nazionale la mozione 18.3898 Pfister «Garantire l’applicazione della legge sui cartelli nel commercio di autoveicoli». L’autore chiede di far confluire in un’ordinanza del Consiglio federale il contenuto della Comunicazione della COMCO riguardante la valutazione degli accordi verticali alla luce delle disposizioni in materia di concorrenza nel settore del commercio di autoveicoli (nella versione del 2002). Il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione. Il Consiglio nazionale l’ha approvata il 16 settembre 2020, mentre non è ancora stata trattata dal Consiglio degli Stati.

Il postulato 21.3240 Schlatter «Influenza dei giganti della tecnologia sull’economia svizzera. Servono nuove regole?» è stato depositato in Consiglio nazionale il 17 marzo 2021. Chiede la presentazione di un rapporto che indichi, tra l’altro, le ripercussioni della sempre maggiore concentrazione di piattaforme digitali sulla concorrenza e valuti la necessità di adattare le basi legali. Il Consiglio federale propone di respingere il postulato, che non è stato ancora trattato in Parlamento.

Il 30 settembre 2021 è stata depositata al Consiglio degli Stati la mozione 21.4189 Wicki «Mantenere il principio inquisitorio: no all’inversione dell’onere della prova nella legge sui cartelli». Chiede che la LCart sia precisata in relazione con la presunzione di innocenza sancita nella Costituzione, in particolare con il rafforzamento del principio inquisitorio. Il Consiglio federale propone di respingere la mozione, che non è stata ancora trattata dal Parlamento.

2 Punti essenziali del progetto

2.1 Contenuto della normativa proposta e soluzioni analizzate

2.1.1 Modernizzazione del controllo delle concentrazioni di imprese

Passaggio al test SIEC

Il controllo delle concentrazioni previsto nella LCart persegue uno scopo preventivo ed è volto a evitare future limitazioni della concorrenza. Al raggiungimento di determinate soglie di intervento (art. 9 LCart o ordinanza del 17 giugno 199526 concernente il controllo delle concentrazioni di imprese), la COMCO procede a un esame preliminare (art. 10 cpv. 1 LCart) per accertare se la concentrazione crei o rafforzi una posizione dominante (art. 4 cpv. 2 LCart). In tal caso, la COMCO può accertare con un esame ai sensi dell’articolo 33 LCart se la concentrazione dà adito a problemi di concorrenza. In concreto, si tratta di rispondere ai due interrogativi seguenti: la concentrazione crea o rafforza una posizione dominante sul mercato che potrebbe sopprimere la concorrenza efficace e quali sono le sue conseguenze sulle condizioni di concorrenza su altri mercati?

Secondo l’attuale approccio integrato nella legge, le concentrazioni problematiche che creano una posizione dominante sul mercato possono essere tollerate purché non sopprimano una concorrenza efficace. L’effetto preventivo perseguito con il controllo delle concentrazioni non è dunque pienamente ottenuto. L’attuale sistema di controllo delle concentrazioni non tiene sufficientemente conto degli effetti negativi e positivi delle concentrazioni. Nei mercati

25 DTF 143 II 297.

26 RS 251.4