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Consultazione 2014/153: Scambio automatico di informazioni a livello internazionale in ambito fiscale · 33 pagine

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relative a conti finanziari. Accordo multilaterale.

più Persone oggetto di una dichiarazione che ne detengono il controllo, purché sia stato identificato come tale seguendo la procedura di ragionevole diligenza illustrata nelle sezioni II - VII.

2. L’espressione «Persona oggetto di una dichiarazione» designa una Persona

di una Giurisdizione sottoposta a dichiarazione ma non (i) una società di capitali le cui azioni sono regolarmente negoziate presso una o più borse riconosciute, (ii) una società di capitali legata a un Ente di una società di capitali di cui alla lettera (i), (iii) un Ente pubblico, (iv) un’Organizzazione internazionale, (v) una Banca centrale o (vi) un Istituto finanziario.

3. L’espressione «Persona di una Giurisdizione sottoposta a dichiarazione» de-

signa una Persona fisica o un Ente residente in una Giurisdizione sottoposta a dichiarazione ai sensi del diritto fiscale di tale Giurisdizione oppure la comunità ereditaria di un defunto residente in una Giurisdizione sottoposta a dichiarazione. In questo senso un Ente quale una società di persone, una Limited Liability Partnership (LLP) o una struttura giuridica analoga che non ha residenza fiscale è considerato residente nella Giurisdizione in cui si trova effettivamente la sede della direzione.

4. L’espressione «Giurisdizione sottoposta a dichiarazione» designa una Giuri-

sdizione (i) con la quale vige un accordo che prevede l’obbligo di dichiarare le informazioni indicate alla Sezione I e che (ii) figura su una lista pubblicata.

5. L’espressione «Giurisdizione partner» designa una Giurisdizione con la qua-

le (i) vige un accordo di dichiarazione delle informazioni indicate alla Sezione I e che (ii) figura su una lista pubblicata.

6. L’espressione «Persone che detengono il controllo» designa Persone fisiche

che detengono il controllo di un Ente. Nel caso di un trust, l’espressione designa il settlor, il trustee, (eventualmente) il protector, il beneficiario o le categorie di beneficiari nonché ogni Persona fisica che detiene effettivamente il controllo del trust e, nel caso di una struttura giuridica che non sia un trust, l’espressione designa persone in posizioni equivalenti o analoghe. L’espressione «Persone che detengono il controllo» deve essere interpretato conformemente alle raccomandazioni GAFI.

7. L’espressione «Ente non finanziario» designa un Ente che non è un Istituto

finanziario.

8. L’espressione «Ente non finanziario passivo» designa (i) un Ente non finan-

ziario che non è attivo oppure (ii) una società di investimento descritta al capitolo A numero 6 lettera b che non è un Istituto finanziario di una Giurisdizione sottoposta a dichiarazione.

9. L’espressione «Ente non finanziario attivo» designa un Ente non finanziario

che risponde a uno dei seguenti criteri:

a) meno del 50 per cento dei proventi lordi dell’Ente non finanziario nell’anno civile precedente o in un altro periodo di riferimento adeguato sono proventi passivi e meno del 50 per cento degli attivi di proprietà dell’Ente non finanziario nell’anno civile precedente o in un altro pe-