Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 37 pagine
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Rapporto esplicativo relativo all’avamprogetto della legge federale concernente il miglioramento della
conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari
re è irrilevante. Per assicurare che nessun bambino sia svantaggiato dalla propria situazione familiare, sarà necessario tener conto il più possibile dei diversi contesti familiari. Il diritto all’indennità per i genitori affilianti deve essere sancito nell’ordinanza.
Gravità dei problemi di salute
Il diritto all’indennità deve essere concesso ai genitori con figli con gravi problemi di salute. L’ordinanza deve sancire la definizione di gravi problemi di salute, differenziandoli chiaramente da quelli di malattie e infortuni di poco conto. Al contempo, la definizione deve rimanere sufficientemente generale da includere la gamma completa dei problemi di salute gravi.
Per valutare la gravità dei problemi di salute sono determinanti innanzitutto i sintomi. La gravità non deve necessariamente essere valutata sulla base di una diagnosi. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i problemi di salute richiedono un trattamento medico stazionario e/o ambulatoriale per un lungo periodo (diversi mesi), impossibili da prevedere al momento della loro prima insorgenza.
Problemi di salute gravi richiedono un’assistenza intensiva da parte dei genitori, la cui portata dipende non solo dalla loro gravità, ma anche in modo determinante dall’età del figlio. Per gli stessi problemi di salute un minorenne di quattro anni non avrà bisogno delle stesse attenzioni di uno di 15 anni e quindi gli stessi problemi di salute possono essere valutati come più o meno gravi a seconda dell’età del minorenne.
Si è rinunciato al presupposto di una durata minima per trattare i problemi di salute, per esempio di un mese, poiché così facendo è impossibile escludere ad esempio fratture a gambe o braccia e si ritarderebbe la nascita del diritto, poiché prima di poterlo esercitare si dovrebbe aspettare che trascorra il tempo necessario. Ciò contraddirebbe lo scopo dell’indennità, ovvero alleviare rapidamente una situazione critica.
Rapporto di lavoro di uno dei genitori
Sussiste un diritto alla prestazione se almeno uno dei genitori ha un rapporto di lavoro o esercita un’attività lucrativa indipendente. A differenza di quanto previsto per l’indennità di maternità non è richiesto un periodo minimo di affiliazione né di attività lucrativa. Soprattutto il periodo minimo di affiliazione è applicato da alcune assicurazioni sociali per contrastare il turismo delle prestazioni. Siccome in genere le malattie e gli infortuni gravi si verificano in modo improvviso e inatteso, è presumibile che nessuno venga in Svizzera per un evento del genere. Si tratta quindi una condizione superflua.
Per beneficiare dell’indennità di assistenza è sufficiente che uno solo dei genitori eserciti un’attività lucrativa. Il progetto rinuncia a esigere che entrambi i genitori lavorino. Per le famiglie con più figli si parte dal presupposto che un genitore venga assorbito completamente dall’assistenza del figlio con gravi problemi di salute e l’assistenza degli altri fratelli non sia più garantita a causa della ripartizione dei compiti tra attività lucrativa e assistenza ai figli. In queste situazioni è importante che il genitore che lavora possa fruire di un congedo di assistenza per occuparsi dei fratelli. Devono inoltre aver diritto a questo congedo anche le coppie in cui un unico genitore si occupa del figlio ed esercita un’attività lucrativa, mentre l’altro non si occupa del figlio e non lavora. Se fosse richiesto l’esercizio di un’attività lucrativa a entrambi i genitori, non sussisterebbe alcun diritto all’indennità di assistenza. Il fatto che uno solo dei genitori debba essere attivo professionalmente permette di rispondere alle esigenze di tutte le costellazioni familiari. Occorre ovviamente essere consapevoli dell’eventuale situazione privilegiata delle famiglie in cui un solo genitore esercita un’attività lucrativa. È tuttavia presumibile che questi casi siano pochi, dal momento che soltanto in un quarto delle famiglie è uno solo il genitore che lavora.37 Per prevenire eventuali abusi sono previsti l’obbligo della prova (certificato medico) e la possibilità di controllo da parte del datore di lavoro.
37 https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/situazione-economica-sociale-popolazione/uguaglianza-donna-uomo/conciliabilita-famiglialavoro/partecipazione-madri-padri-vita-professionale.html