Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 37 pagine

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Rapporto esplicativo relativo all’avamprogetto della legge federale concernente il miglioramento della

conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari

3. Estensione degli accrediti per compiti assistenziali dell’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti

(AVS): in vista della previdenza per la vecchiaia di familiari in età lavorativa senza attività lucrativa va valutato in che misura il diritto a percepire un accredito per compiti assistenziali di cui all’articolo 29septiesdella legge federale del 20 dicembre 19462 sull’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (LAVS) possa essere esteso anche alle persone prossime come suoceri e conviventi eccetera, nonché a partire da una grande invalidità di grado lieve.

Di conseguenza, il 1° febbraio 2017 il Consiglio federale ha incaricato il DFI di elaborare, in collaborazione con gli altri Dipartimenti interessati DFGP e DEFR, le modifiche di legge volte a migliorare la certezza del diritto e al riconoscimento dei familiari curanti e di quelli che prestano assistenza. Il presente avamprogetto di legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari rappresenta l’attuazione di detto incarico.

La migliore conciliabilità tra l’attività lucrativa e la cura nonché l’assistenza di familiari ammalati coincide anche con l’obiettivo dell’Iniziativa sul personale qualificato plus (IPQ plus) di Confederazione e Cantoni del 2015, con il quale si mira a reclutare più personale specializzato svizzero. Una delle misure dell’IPQ plus è stata l’adozione, il 4 marzo 2016, del «Programma di promozione di offerte di sgravio per le persone che curano i propri congiunti»3 da parte del Consiglio federale. Il programma, la cui durata va dal 2017 al 2020, deve contribuire a una migliore conciliabilità tra l’attività lucrativa e la cura nonché l’assistenza di familiari ammalati mediante, in particolare, conoscenze di base orientate alla pratica. A tale scopo è necessario, da un lato, migliorare le conoscenze sui bisogni delle persone che assistono o curano i propri familiari e sulla loro situazione, affinché le offerte di sostegno e di sgravio possano essere sviluppate ulteriormente in modo da rispondere alla domanda. Dall’altro, s’impone l’analisi dell’utilizzazione e dell’impostazione delle offerte esistenti per consentire ai fornitori di sviluppare ulteriormente le loro offerte professionali e informali per familiari curanti e per quelli che prestano assistenza.

1.1.1 Assistenza e cure fornite da familiari

I familiari svolgono compiti di cura e assistenza irrinunciabili, in particolare nei confronti di minorenni e adulti bisognosi di sostegno. Soprattutto in caso di emergenza medica, sono proprio questi ultimi a doversi occupare dell’assistenza o delle cure, spesso a breve termine. Assistere un congiunto ammalato o bisognoso di cure per i familiari significa occuparsi in particolare di compiti quali il sostegno psicologico e sociale, l’aiuto in casa, i trasporti nonché attività organizzative o amministrative. Talvolta svolgono anche compiti di cura, integrando le prestazioni professionali fornite dal servizio Spitex, dagli ospedali o dalle case di cura.

Sia per i familiari che le forniscono sia per i parenti che le ricevono, l’assistenza e le cure sono accompagnate anche da fasi critiche, spesso connesse a emozioni quali paura e incertezza, ma anche speranza. La mancanza di conoscenze specifiche e i dubbi sul decorso della malattia rendono l’assistenza e la cura dei familiari un fardello difficile da sopportare, che diventa spesso causa di spossatezza e di altri disturbi della salute. Se poi i familiari curanti e quelli che prestano assistenza svolgono anche un’attività lucrativa, la conciliabilità dei due compiti costituisce un ulteriore ostacolo che può perfino pregiudicare la carriera professionale e mettere in pericolo l’esistenza materiale.

Poiché la Confederazione ritiene che non debba esistere alcuna pressione sociale nei confronti di chi voglia assistere e curare quanto più possibile personalmente un proprio familiare ammalato o bisognoso di cure, è necessario adottare apposite misure che lo rendano possibile.

2 RS 831.10

3 <www.bag.admin.ch/pflegende-angehoerige> Stato 1° marzo 2018