Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 37 pagine
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Rapporto esplicativo relativo all’avamprogetto della legge federale concernente il miglioramento della
conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari
Nei Paesi analizzati i congedi di assistenza variano dalle sei settimane (Paesi Bassi) ai 24 mesi (Italia o Germania come variante di lavoro a tempo parziale). Solo tre dei 13 modelli presi in esame non prevedono alcun sostegno finanziario da parte dello Stato.
L’aspetto prioritario delle norme specifiche dei singoli Paesi è in parte determinato da sviluppi storici. In Austria, ad esempio, in seguito alla discussione sull’eutanasia apertasi a livello internazionale nei primi anni del ventunesimo secolo, sul piano nazionale è stato deciso di rifiutare tale concetto e di introdurre, in compenso, un congedo di assistenza più lungo. Rivolto inizialmente all’assistenza di familiari in punto di morte e di figli gravemente ammalati, è stato successivamente esteso ad altre situazioni di cura.
Per i familiari che prestano assistenza, oltre alle quattro dimensioni succitate, sono rilevanti anche criteri quali il diritto alla prestazione, la tutela sociale e la parità di trattamento tra uomo e donna. Fatta eccezione per l’assenza per cure (Pflegekarenz) in Austria, la normativa di tutti i Paesi presi in considerazione prevede un diritto al congedo di assistenza (di breve o lunga durata). In Germania, tuttavia, lo stesso si applica solo in aziende di una certa dimensione. La tutela sociale è garantita in tutti i Paesi considerati e le prestazioni pensionistiche normalmente non vengono interrotte.
Nel 2017, l’Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC) di Losanna ha aggiornato lo studio del 2016 summenzionato sulla base degli sviluppi successivi nei Paesi citati45. Nella provincia canadese Columbia Britannica, da un lato, è stata migliorata la continuazione del pagamento dello stipendio e, dall’altro, è stato ridotto il tempo di attesa per la concessione di un congedo di assistenza di lunga durata. Il Canada ha inoltre adottato una legislazione nazionale, che amplia sensibilmente i diritti in caso di assenze dal lavoro dovute alle prestazioni di cura. Anche in Germania le condizioni sono migliorate: il permesso dal lavoro, dapprima concesso sulla base di un bisogno di cure per un determinato periodo, ora viene definito in base alla necessità di sostegno della persona bisognosa di cure. In Italia la Corte costituzionale ha esteso la cerchia dei beneficiari alle coppie di fatto stabili (concubini). In Austria e nei Paesi Bassi la normativa è invece rimasta invariata dal 2016.
Per un’assenza dal lavoro di lunga durata finalizzata alla prestazione di cure, gli ordinamenti giuridici analizzati si concentrano, in primo luogo, sulla cerchia di persone aventi diritto e sulla gravità di una malattia o di un infortunio. Nella maggior parte dei casi il diritto a un permesso dal lavoro, che sia per un’assenza breve o lunga dovuta alla prestazione di cura, non è connesso a obblighi di assistenza sanciti per legge. Ciò vuol dire che, se possono provare che l’assistenza è una loro responsabilità, partner di fatto, fratelli e membri della famiglia allargata o della stessa economia domestica hanno diritto al congedo di assistenza.
In caso di regolamentazione del diritto a un’assenza dal lavoro di maggior durata, per la concessione del congedo di assistenza è determinante in primo luogo la gravità della malattia della persona colpita. Per gli adulti il criterio più frequentemente applicato è quello del pericolo di morte. In questo contesto, gli ordinamenti giuridici considerati si basano sull’esperienza di specialisti del settore sanitario. In Austria e nella provincia canadese di British Columbia il diritto a un congedo di assistenza di maggior durata per la cura di figli ammalati non prevede come motivazione solo il pericolo di morte; in Francia è sufficiente un certificato medico senza informazioni aggiuntive.
45 Nadakaukaren Krista, Fournier Johanna, Curran John, et. al. Care Leave in Austria, Germany, Italy and the Netherlands – an update of the report of 2016. Losanna 2017.