Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 37 pagine

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Rapporto esplicativo relativo all’avamprogetto della legge federale concernente il miglioramento della

conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari

Va chiarito anche il rapporto tra l’articolo 329g CO e il nuovo articolo 329h CO riguardante il «congedo di assistenza a un figlio con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio». Considerate le molteplici funzioni dei congedi e l’eventuale tempo indispensabile per dimostrare la necessità di un congedo di assistenza di maggior durata, il congedo di tre giorni di cui all’articolo 329g CO può essere fruito indipendentemente da quello di cui all’articolo 329h CO. Se, per esempio, la malattia di un figlio è chiaramente comprovata, ma sono necessari ulteriori accertamenti circa la gravità o quest’ultima è controversa, i genitori possono fruire del congedo di cui all’articolo 329g CO per occuparsi del figlio ammalato.

2.2 Indennità di assistenza a un figlio con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio (indennità di assistenza)

Articolo 16g LIPG

Se un bambino nasce con una malattia grave non sussiste il diritto all’indennità di assistenza, bensì la madre ha diritto all’indennità di maternità, ovvero quest’ultima prevale sulla prima. Al termine dell’indennità di maternità, tuttavia, se sono adempiuti i presupposti necessari può in ogni caso nascere un diritto all’indennità di assistenza.

L’aggiunta «per lo stesso figlio» norma il caso in cui in una famiglia con un figlio con gravi problemi di salute nasca un altro bambino (fratello/sorella). In questo caso si può avere contemporaneamente diritto all’indennità di maternità e a quella di assistenza, ma durante il congedo di maternità quello di assistenza può essere fruito solo dal padre.

Articolo 16i LIPG

Capoverso 1: Una persona che ha un figlio deve avere con quest’ultimo un rapporto di filiazione secondo l’articolo 252 CC; lo stato civile del genitore non è rilevante. Il diritto può sussistere solo per un figlio non ancora maggiorenne (lett. a). Almeno uno dei due genitori deve interrompere l’attività lucrativa (lett. b), poiché il presupposto per l’indennizzo è la perdita di guadagno risultante. Solo uno dei due genitori può fruire del diritto.

Capoverso 2: Il diritto sussiste per ogni singolo evento di malattia o di infortunio. Nel caso in cui un bambino venga colpito da un’altra malattia, nasce un nuovo diritto. Le malattie connesse a quella principale, che causa, per esempio, un indebolimento del sistema immunitario, non sono invece considerate separatamente e quindi non rappresentano un nuovo evento. È invece ritenuta un nuovo evento un’eventuale ricaduta dopo un lungo periodo asintomatico. In virtù di tale disposizione è anche possibile che una stessa famiglia abbia nuovamente diritto nel caso in cui si ammali o si infortuni in maniera grave un secondo figlio.

Capoverso 3: Se contemporaneamente sussiste il diritto al supplemento per cure intensive (SCI) di cui all’articolo 42tercapoverso 3 della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità46, questo prevale sull’indennità per genitori con figli gravemente ammalati o infortunati. Di base, tuttavia, è possibile usufruire di quest’ultimo nel periodo in cui non si può ancora usufruire del SCI, in particolare durante l’anno di attesa (art. 42bisLAI). Se un minorenne deve soggiornare in un istituto e il SCI viene sospeso (art. 42tercpv. 3 LAI) è possibile che, se sono adempiute le necessarie condizioni, si applichi l’indennità di assistenza.

Capoverso 4 lettera a: Il diritto deve sussistere anche per quelle persone che, di fatto, si occupano del bambino come se fossero i genitori, benché in realtà dal profilo giuridico non sussista alcun rapporto

46 RS 831.20