Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 37 pagine

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Rapporto esplicativo relativo all’avamprogetto della legge federale concernente il miglioramento della

conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari

Figura 2: Continuazione del pagamento dello stipendio in caso di assistenza a figli o genitori

Fonte: Sondaggio B,S,S. tra le aziende, ponderazione in base al numero di lavoratori. N=2144 (escl. aziende che non prevedono un permesso), per il 13 % (figli) e per il 17 % (genitori) dei lavoratori non è stata data una risposta. Esempio nella legenda: nel 30 % dei casi di assistenza di breve durata i lavoratori non ricevono lo stipendio (genitori).

Da analisi approfondite emerge che, riguardo allo stipendio, le grandi aziende sono più accomodanti rispetto alle piccole e medie imprese. A seconda delle dimensioni e del tipo di azienda è più o meno semplice compensare un’assenza e continuare a versare lo stipendio (p. es. in una panetteria è necessario trovare immediatamente un sostituto, mentre per altre professioni il lavoro può essere sospeso per un giorno).

Costi attuali per le aziende

Secondo l’AIR il pagamento delle brevi assenze dal lavoro dovute alla prestazione di cure è attualmente riconducibile per il 70 per cento all’assistenza a figli ammalati e per il 30 per cento a quella ad altri familiari o persone prossime ammalati o bisognosi di cure (siano essi genitori o altri familiari). La durata media delle assenze è di 1,4 ore all’anno per lavoratore56, per costi salariali medi stimati di circa 80 franchi l’anno per persona (considerando uno stipendio medio di 60 fr. l’ora). Le assenze brevi dal lavoro con un diritto legalmente disciplinato alla continuazione del pagamento dello stipendio (p. es. malattia del lavoratore stesso) ammontano, in media, a un totale di 22 ore per lavoratore all’anno.

A livello svizzero, la stima dei costi diretti annui per le aziende causati da tutte le brevi assenze per l’assistenza ai familiari è di circa 360 milioni di franchi. Se si considerano solo le assenze per l’assistenza ai familiari nei confronti dei quali non sussiste un obbligo di assistenza (p. es. genitori), tali costi ammontano a 100 milioni di franchi l’anno.

Oltre ai costi diretti che l’azienda deve sostenere a causa dell’assenza di un lavoratore bisogna considerare anche quelli indiretti (tra i quali l’onere organizzativo, gli straordinari degli altri collaboratori), ai quali vanno aggiunti i cosiddetti costi di opportunità (p. es. mancati incarichi, eventuali perdite di produttività). Questi costi supplementari possono essere da due a quattro volte superiori a quelli diretti. Le stime complessive per tutte le aziende mostrano quindi un totale di circa 1,08-1,8 miliardi di franchi l’anno per costi connessi a brevi assenze dal lavoro. I costi diretti e indiretti per assenze dovute all’assistenza ai familiari nei confronti dei quali non sussiste un obbligo di assistenza (p. es. genitori) ammontano a un totale di circa 300-500 milioni di franchi. Attualmente le aziende se ne fanno carico su base volontaria, poiché non esiste un obbligo legale alla continuazione del pagamento dello stipendio.

56 Frey Miriam, Suri Mirjam, Meier Harald. Regulierungsfolgenabschätzung zu den kurzen und länger dauernden Arbeitsabwesenheiten für Betreuungsaufgaben kranker Familienmitglieder. Basilea, 2018.