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Consultazione 2020/54: Modificazione dell'ordinanza dell'USAV concernente la protezione degli animali nella macellazione · 38 pagine
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4.3 Gli animali non possono essere esposti per più di 60 secondi a concentra-
zioni di CO2 del 5–30 per cento.
4.4 Prima di aumentare la concentrazione di CO2 a valori superiori al 40 per
cento è necessario assicurare che tutti gli animali siano storditi.
4.5 La permanenza degli animali in concentrazioni di CO2 superiori al 40 per
cento deve essere sufficientemente lunga da assicurare che gli animali non si sveglino più fino alla sopraggiunta morte per dissanguamento.
5 Sintomi principali per verificare l’efficacia dello stordimento con gas
5.1 L’efficacia dello stordimento deve essere verificata controllando la presenza
dei seguenti sintomi principali:
a. per ogni lotto:
– rilassamento completo del corpo,
– nessun tentativo di alzarsi, nessun movimento volontario, nessun battito delle ali,
– arresto della respirazione,
– nessuna emissione sonora,
– assenza di reazione al momento della iugulazione;
b. per campionatura e all’occorrenza: assenza del riflesso corneale e dilatazione massima delle pupille.
5.2 Il numero di campioni per il controllo secondo il numero 5.1 lettera a include
il numero di animali che per ogni lotto passano sulla catena nell’arco di un minuto, ma come minimo 20 animali. Se all’interno di questo lotto vengono registrate divergenze, occorre adottare immediatamente le misure adeguate per porvi rimedio.
6 Ripetizione dello stordimento
6.1 Per il pollame domestico non sufficientemente stordito occorre ripetere lo
stordimento con metodi meccanici. L’elettronarcosi non è ammessa come ripetizione dello stordimento.
6.2 Tra l’uscita dall’impianto di stordimento e la fine della catena di dissangua-
mento occorre tenere a disposizione apparecchi adatti che possano essere immediatamente utilizzati per ripetere lo stordimento nel caso in cui esso risulti insufficiente.