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Consultazione 2020/54: Modificazione dell'ordinanza dell'USAV concernente la protezione degli animali nella macellazione · 38 pagine

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Allegato 5 (art. 3 e 5)

Elettronarcosi del pollame domestico in un bagno d’acqua

1 Requisiti degli impianti e degli apparecchi

1.1 La catena di sospensione del pollame domestico deve essere accessibile su

tutta la sua lunghezza. Il bagno d’acqua deve essere visibile.

1.2 La catena di dissanguamento deve essere visibile su tutta la sua lunghezza ed

essere accessibile sia all’inizio del dissanguamento che immediatamente prima dell’inizio della scottatura per poter prendere le misure necessarie in caso di dissanguamento insufficiente.

1.3 Le dimensioni e la profondità della vasca con acqua destinata allo stordimento

del pollame domestico devono essere tali da garantire per tutti gli animali un’immersione dell’intera con il collo fino all’apertura toracica; il livello della superficie dell’acqua deve essere regolabile.

1.4 Durante lo stordimento del pollame domestico nel bagno d’acqua nessuna

parte del corpo può entrare in contatto con la corrente elettrica prima della testa. In particolare si deve evitare che, al momento dell’immersione degli animali, l’acqua non trabocchi da un lato ed entri in contatto con gli animali non ancora storditi.

1.5 Occorre prendere disposizioni adeguate per garantire un’efficace conducibi-

lità della corrente attraverso il corpo degli animali. In particolare si deve provvedere affinché vi sia un contatto sufficiente tra le zampe e il gancio di sospensione come pure al loro inumidimento prima della sospensione.

1.6 Gli elettrodi immersi nell’acqua devono estendersi su tutta la lunghezza della

vasca e garantire il passaggio della corrente elettrica attraverso tutto il corpo di ogni singolo animale.

1.7 L’impianto di elettronarcosi deve essere munito di:

a. strumenti di misura, posti nel campo visivo dell’operatore, che indicano l’intensità e la tensione della corrente elettrica;

b. un indicatore della frequenza della corrente elettrica se quest’ultima può essere regolata in modo variabile;

c. una possibilità di allacciamento ad apparecchi di misura esterni che permettono di registrare i dati elettrici durante il procedimento di stordimento.

1.8 Gli apparecchi di stordimento a regolazione variabile devono disporre di de-

scrizioni dei parametri elettrici in merito al tipo di corrente, all’intensità elettrica, alla tensione elettrica, alla frequenza e alla durata della corrente elettrica dei diversi programmi, che permettano di stabilire la correlazione tra le regolazioni indicate sull’apparecchio e il programma in questione.